Vertici Rai, accordo più vicino. Sbloccata la trattativa per il dg: Parisi cede sui vicedirettori. Marano e Leone i prescelti. Comanducci, l’asso nella manica. Paglia verso la Sipra
marco | 25 ottobre 2008
E venne finalmente il giorno della manifestazione del Pd voluta da Walter Veltroni. Una specie di tana libera tutti. Da mesi le bocce sono ferme in attesa dell’appuntamento al Circo Massimo. Nessun accordo, nessuna intesa, nessun patto: prima l’opposizione veltroniana deve portare a termine la missione di far scendere in piazza più gente possibile. Solo dopo aver acclamato il successo della chiamata alla protesta, che dà un’iniezione di fiducia al leader dell’opposizione, si può ritornare al tavolo delle trattative. In ballo l’accordo con l’Italia dei Valori per le elezioni abruzzesi e con la maggioranza per la Vigilanza Rai. Se l’accordo con l’Idv andrà a buon fine a Tonino Di Pietro verrà chiesto di ritirare la candidatura di Leoluca Orlando. Martedì in una riunione già fissata dentro al Pd si comincerà a discutere su nuove soluzioni. Nel ventaglio delle ipotesi non è nemmeno da escludere che l’eventuale accordo politico del Pd per l’Abruzzo venga fatto con l’Udc. Leggi il resto dell’articolo »





