Roma, società e tifosi fanno peggio di Spalletti e dei suoi giocatori
marco | 2 novembre 2008Dilettanti allo sbaraglio. L’abbiamo appena scritto. E i fatti ce lo confermano: la società Roma ha annullato la decisione di portare la squadra in ritiro, una decisione che aveva visto il parere contrario di Spalletti, informato sulla pratica soltanto a giochi fatti da Pradè, per di più in diretta durante la conferenza stampa. L’ennesima figura da dilettanti allo sbaraglio della società in pubblico. Società e tifosi, mali peggiori perfino della crisi di risultati della squadra. La Sensi deve lasciare la Roma, qualche compratore si troverà. Pensasse a risanare l’Italpetroli e lasciasse la società giallorossa a chi ha più risorse economiche per gestirla. L’Unicredit non dovrebbe faticare a trovare un acquirente. C’è Caltagirone, ci sono investitori stranieri. Si facciano avanti. Roma merita una squadra all’altezza del suo prestigio. Per contro i tifosi devono fare i tifosi come in tutti i club del mondo. Essere un tifoso non significa fare il presidente della società. Vogliono chiarimenti, minacciano l’allenatore e i giocatori, ma chi sono i padroni? L’unico diritto che hanno è disertare lo stadio per protesta. Un gesto da tifosi.






I tifosi hanno il diritto-dovere di contestare la squadra. Forse
marcello | 3 novembre 2008I tifosi hanno il diritto-dovere di contestare la squadra. Forse si esagera un po’ ma i calciatori vanno scossi
Marcello
basta!!!! il ciclo è finito. è giunta l'ora di mandare
santino | 3 novembre 2008basta!!!! il ciclo è finito. è giunta l’ora di mandare via Perrotta, Taddei, Cicinho, Vucinic. Un bel pacco nel quale ci mettiamo pure Riise, Menez e Loria.
Visto che servono soldi possiamo vendere anche Mexes e Aquilani
Rifondiamo la Roma!!!!