La7, in piena trattativa scoppia il caso Piroso
marco | 6 novembre 2008
Accade sempre così: quando il gioco si fa duro i panni sporchi si lavano in pubblico. Sulle agenzie prima, in tribunale poi. La trattativa per gli esuberi redazionali di La7 sta prendendo una piega pericolosa che potrebbe risultare controproducente. Mentre la Fnsi sta cercando con l’azienda le soluzioni meno dolorose per chi dovrebbe lasciare il posto (dagli ammortizzatori sociali agli incentivi), ecco che d’improvviso si scatena la bagarre tra il cdr, il sindacato Stampa romana e il direttore del tg di La7. Il segretario di Stampa romana, Paolo Butturini, ha chiesto l’espulsione dal sindacato di Antonello Piroso perché ha mandato in onda Omnibus nel giorno di sciopero. «Prima di essere espulso – ha dichiarato Butturini – gli chiederò di pagare le quote che non versa da anni». Quote che Piroso non paga – sembra lo abbia confessato ad amici e collaboratori – perché non si ritiene iscritto al sindacato. Per contro il direttore ha querelato Adalberto Baldini, membro del cdr per dichiarazioni ritenute diffamanti. L’improvvisa giornata di sciopero era stata proclamata perché Piroso non aveva autorizzato tre trasferte (chissà, forse anche per risparmiare qualche soldo in cassa) e aveva aggiunto due giornalisti in video. Per quanto riguarda Omnibus, sempre Piroso avrebbe detto in redazione, che si tratta di una trasmissione esterna al tg, come Ottoemezzo che continua regolarmente ad andare in onda anche nei giorni di sciopero.





