Mortaroli & Friends tornano a Tim e la Tribù si scatena
marco | 20 novembre 2008
C’era una volta il triste mese di novembre. Il periodo nel quale non si poteva pensare alle gioie del Natale. Le uniche luci erano quelle dei lumini. Oggi invece passate le festività del primo e del due del mese già si pensa ai regali natalizi. Ovviamente le campagne pubblitarie investono in spot. In attesa dell’invasione di panettoni, pandori, mandorlati e torroni ecco che cominciano ad accendersi le prime luci di Natale. Il ruolo di apripista a due colossi come Coca-Cola e Sky. Jwt Milano ha adattato per l’Italia lo spot di Coca-Cola, Luci di Natale, firmato dall’agenzia Señora Rushmore. Lo spot si apre in una centrale elettrica della città: un distratto addetto all’illuminazione viene folgorato alla vista dei camion Coca-Cola, che immediatamente gli ricordano del Natale alle porte e tutta la città deve essere velocemente illuminata. La campagna è collegata con altre iniziative: su Facebook da fine mese sarà possibile augurare un Natale firmato Coca-Cola a tutti i contatti, mentre attraverso Google Earth si potrà cercare la propria casa e addobbarla con luci e colori di Natale. Con Sky tanto dai, tanto ricevi. Il nuovo spot ideato da Forchets è on air. In pratica si lancia la promozione natalizia: tu fai il regalo e Sky te lo paga. Offerta esclusiva per i clienti (mondo, sport, cinema, calcio) al prezzo di 45 euro. Protagonista dello spot è un ragazzo che per lavoro consegna con il suo pick-up gli alberi di Natale alle famiglie di un paese di campagna. Vederlo arrivare è una festa per tutti, ma al tramonto il ragazzo con il pick-up ormai vuoto si avvia verso casa. Non appena varca il cancello di casa si accorge che nel suo giardino sono stati piantati altrettanti alberi di Natale. Tutti addobbati. Girato nella campagna piacentina, per l’occasione trasformata in paesaggio country americano, la creatività dello spot è di Forchets, la regia è di Riccardo Grandi, la direzione della fotografia di Alessandro Pavoni. Direttore creativo Sky Alvaro Krupkin, direttore creativo Forchets Niccolò Brioschi, art Gaia Reggiani e Paola Curatolo, copy Francesca Salmaso. A Natale perfino le banche diventano buone. La nuova campagna Intesa Sanpaolo per l’estero, curata da Saatchi & Saatchi, trasforma la banca in un fiore che attraversa una serie di perturbazioni climatiche e terrestri. Sotto l’apparenza gentile il fiore nasconde la sua tempra che lo farà resistere a tutte le vicissitudini. Direzione creativa di Guido Cornara, Agostino Toscana. Una candela che resta accesa è stata scelta da Telefono azzurro, i cui volontari saranno in 1500 piazze italiane sabato e domenica: «Accendi la candela, aiuterai a illuminare le città d’azzurro e darai assieme a noi luce ai diritti dei bambini», recita lo slogan. Bambini buoni, bambini cattivi. O meglio vivaci. E’ molto divertente lo spot dell’auto Captiva Chevrolet. Vedere fratellino e sorellina che giocano in una cameretta è molto tenero. Lei con principesse e damine, lui con un’automobilina alquanto irrequieta. Ebbene la trovata geniale dello spot sta nel vedere la fantasia dei piccoli trasformarsi in realtà, con l’auto che terrorizza un tranquillo pomeriggio a corte, piombando sulla scena e devastando tutto ciò che le capita a tiro. Complimenti anche all’ultimo spot Tim che vede la tribù protagonista, con i suoi componenti, i riti, i suoni. Spot ideato da Mortaroli&Friends per promuovere la Super Vitamina, la nuova offerta che con soli 4 euro di spesa a settimana consente ai componenti della Tribù di comunicare tra loro nei modi più svariati: 1000 minuti di chiamate, 1000 sms, 1000 messaggi Messenger e altro ancora, al giorno, per una settimana. Lo spot prende spunto dall’usanza comune a tutte le tribù di parlarsi attraverso l’uso di tamburi e percussioni. Sulle note di All together now, si agitano skate, palloni da basket, pennelli dei writers, sulla falsariga degli artisti del busking e del musical Stomp. La creatività è della coppia Mauro Mortaroli-Nicola Brunialti (che tornano a Tim dopo aver dato vita alle avventure del vigile Persichetti-De Sica), mentre la produzione è di Buddy Film con la regia di Ambrogio Lo Giudice e la fotografia di Alessio Torresi Gelsini.





