Cercasi buonuscita per Villari. Accordo tra i poli su Zavoli, ma il neo eletto non vuole dimettersi
marco | 19 novembre 2008
Che cosa vuole Riccardo Villari per mollare la presidenza della Vigilanza? Potrebbe essere questo il tormentone delle prossime ore che separano le sue dimissioni dall’insediamento di Sergio Zavoli a San Macuto. Sono ore di trattative, seppure nessuno all’interno del Pd lo ammetterà mai. La linea dura (Veltroni in primis) non vuole scendere a compromessi. Qualcun altro ipotizza una buonuscita politica per Villari (magari una candidatura in Campania o alle prossime comunali di Napoli). Tuttavia, se il neo presidente non si dimetterà lo scenario è già delineato: espulsione dal partito e mozione di sfiducia in Vigilanza. Villari sa bene che cosa lo aspetta nelle prossime ore, seppure non vuole buttare alle ortiche questa grande occasione che gli è capitata: un ultimo giro di valzer per strappare qualcosa alla terza e conclusiva legislatura. Di sicuro, quindi, venderà cara la sua pelle e la sua poltrona. Intanto ha già cominciato a denunciare le intimidazioni subite. Leggi il resto dell’articolo »





