Monica Maggioni, la donna da un milione di dollari
marco | 24 dicembre 2008
La crisi si avverte un po’ ovunque. Anche alla Rai e all’interno delle testate giornalistiche di Saxa Rubra. Al Tg1, ad esempio, stanno tagliando i giornali dalle mazzette dei giornalisti e la classe business nei voli intercontinentali per gli inviati. Eppure, anche in questi tempi di magra, ci sono donne che valgono un milione di dollari. E’ il caso di Monica Maggioni, l’inviata d’assalto del telegiornale diretto da Gianni Riotta. Dopo aver condotto il Tg1 delle 20, la Maggioni è stata catapultata in America dal direttore, in concomitanza con l’evento dell’anno, le elezioni americane, e con il ritorno dalla maternità di Maria Luisa Busi alla conduzione dell’edizione di punta del tg. Ebbene in questi lunghi mesi la Maggioni è costata al cassiere di Riotta circa 6400 euro solo di spese extra. Alle quali vanno aggiunte quelle ordinarie. L’inviata di Riotta alloggia in un residence di New York (ovviamente quando non viene inviata per servizio in qualche altro stato americano). Il costo dell’affitto della dimora viene pagato dal Tg1 anche quando lei non c’è, e di conseguenza la spesa si somma ai costi ulteriori sostenuti dall’inviata. Tutto questo, come è facile immaginare, crea malumori sia in redazione a Saxa Rubra sia tra i corrispondenti Giulio Borrelli e Dino Cerri che stanno in America per lavorare e alla fine vengono pagati pure se non lavorano (soprattutto Cerri), con il rischio dietro l’angolo di future cause per regolare i contenziosi. Ai più, dunque, la Maggioni inviata sembra un lusso che in questo momento né il Tg1 né la Rai possono permettersi. Anche se va detto che la diretta interessata non ha certo colpe di questa situazione.
BALZONI PARLAMENTARE. Sembra fatta. Lo sprint per la nomination ancora disponibile a giornalista parlamentare del Tg1 pare se lo sia aggiudicato Giorgio Balzoni, il cronista che segue Walter Veltroni. Ha bruciato le aspiranti Simona Sala e Natalia Augias. Tutti redattori stimati e apprezzati dal Pd.
W VICTORIA. Complimenti a Victoria Cabello. Il suo programma su Mtv, Very Victoria, riscuote (a ragione) consensi da pubblico e critica. Sempre sorridente e simpatica, la conduttrice si diverte e fa divertire costringendo gli ospiti a performance fuori dai canoni. Molto simpatica la puntata con Laura Pausini che fa lo scherzo al cartomante e con Caterina Guzzanti che sfoggia il suo talento passando dalla Gelmini alla bambina snob Orsetta.
CASARIN-TOMBOLINI, CHI HA RAGIONE? La moviola non è la Cassazione. Anche gli arbitri moviolisti si dividono nei giudizi. Secondo Tombolini alla Domenica sportiva il gol juventino di Amauri a Bergamo era da annullare per fuorigioco attivo di Del Piero. Per Casarin a Controcampo invece la rete era da considerare valida. Chi ha ragione? Di sicuro hanno torto i guardalinee. Controcampo ha mostrato un servizio con tutti gli errori di fuorigioco grossolani commessi dall’inizio del campionato a oggi. Se ne contano una quindicina. Quello di Maicon di sabato scorso a Siena lo vedeva pure un cieco. Una volta si diceva questioni di centimetri, oggi è meglio parlare di metri. Forse ha ragione il tecnico Del Neri quando dice che i guardalinee si devono mettere a dieta perché mangiano troppi panettoni e corrono poco.





