Trovato l’accordo, Beretta lascia. Confindustria, il 2009 si apre con le grandi manovre per il dg
marco | 27 dicembre 2008
Emma Marcegaglia prepara la rivoluzione. Dopo qualche mese di «studio» ora è pronta a lasciare l’impronta sulla sua gestione al vertice di Confindustria. Come primo tassello dell’opera si è scelto il ruolo del direttore generale. Lady acciaio è pronta a congedare il direttore generale di Luca Cordero di Montezemolo, Maurizio Beretta, ex giornalista del Tg1 economia. Stando a quanto si è detto e scritto tra i due non esiste quel feeling necessario per lavorare di comune accordo. Non a caso da tempo il manager viene indicato in corsa per numerose poltrone di prestigio, dalla Fiat alla Rai, seppure non sarà facile conquistare un posto al sole come l’attuale. Montezemolo ha cercato di convincere la neo presidente e il suo dg a coesistere, ma neanche lui è riuscito nell’intento.
Beretta potrebbe lasciare il suo incarico a Confindustria a giorni, addirittura già all’inizio del prossimo anno. Sembra che il direttore generale abbia trovato l’accordo per la sua buonuscita. Si parla di una cifra compresa tra i due e tre milioni di euro.
Non si conosce ancora chi sarà scelto come suo sostituto. Chi di sicuro è sulla rampa di decollo è Daniel Kraus, uomo di fiducia della Marcegaglia, fin dai tempi degli incarichi europei a Bruxelles. Per Kraus, il ministro degli esteri di viale dell’Astronomia, si ipotizza la nomina a vicedirettore generale. Attualmente Kraus ricopre la carica di direttore delle politiche industriali.
Chi sarà il suo capo? Resta questo l’enigma che Emma deve risolvere al più presto. Si continua a cercare un manager esterno a Confindustria. L’identikit è stato tracciato, ma il nome da inserire in casella ancora non è stato trovato. È tramontata invece la candidatura di Stefano Micossi, direttore generale dell’Assonime (dall’aprile 1999), già direttore generale dell’Industria alla Commissione europea (1995-1998), e prima ancora direttore del Centro studi della Confindustria (1988-1994).
La caccia al nuovo direttore generale continua. Per Beretta invece è cominciata la ricerca di un nuovo incarico. La Rai rappresenta per lui la meta più ambita. A Viale Mazzini all’inizio del 2009 verrà nominato il nuovo direttore generale che prenderà il posto di Claudio Cappon. Beretta non è in pole position. Davanti a lui ci sono Mauro Masi (che però difficilmente verrà svincolato da Palazzo Chigi), Lorenza Lei, Gianfranco Comanducci, Stefano Parisi e Pier Luigi Celli. Quest’ultimo precede Beretta anche come candidato di Confindustria per la poltronissima della Rai.





