E il Cavaliere oscura il microfono del tg di Carelli
marco | 30 dicembre 2008
Un Silvio Berlusconi in grande spolvero ha fatto il giro su tutti i tg e i giornali anche a Natale. Le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di SkyTg24 sono state riprese da tutti gli organi di informazione, un po’ come amava fare il premier Prodi nei giorni festivi. Quello che ha sorpreso di più è stato vedere il Cavaliere mettere una mano sul microfono che lo stava intervistando. Un gesto istintivo o mirato a un secondo scopo? Viene da chiedersi se lo abbia fatto per coprire la scritta SkyTg24 dopo le polemiche sull’iva o forse per non farsi coprire la luce su parte del volto esposto alla telecamera? L’ipotesi più gettonata resta quella che probabilmente voleva il microfono per cantarsela o suonarsela da solo.
GIU’ LE MANI DA GILETTI. Si sono alzati in massa gli scudi per difendere Massimo Giletti, il conduttore dell’Arena di Domenica In. Aver solo pronunciato il nome di Renato Brunetta nel suo spazio televisivo ha scatenato le reazioni di alcuni parlamentari del Pd. Giletti e la sua redazione hanno elencato i risultati di un sondaggio interno che ha visto il ministro anti-fannulloni figurare assieme a Luxuria, Grambassi e Saviano come i personaggi italiani del 2008. A quanto pare ormai a Domenica In i politici non solo non possono essere invitati, ma è vietato pure pronunciarne il nome. Tuttavia Giletti, in questa battaglia, si è visto affiancato dal direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce e del capostruttura del programma, Massimo Liofredi, il cui appoggio questa volta vale doppio, visto che in qualche occasione precedente aveva preso le distanze dal conduttore (sui temi caldi come giustizia e sanità).
DOMENICA IN… ASCOLTI. Nei giorni tradizionali e istituzionali RaiUno è sempre RaiUno. Anche negli ascolti. Finalmente una puntata da incorniciare per Domenica In. La contemporanea assenza dalla controprogrammazione di Maria De Filippi e Simona Ventura ha permesso al contenitore pomeridiano di conquistare rilevanti fette di ascolto. Sono andati fortissimi Baudo (4 milioni e 800 mila telespettatori per uno share del 26%) e Giletti (4 milioni e 600 mila, share di oltre il 25%). Ottima performance di Monica Setta (3 milioni e 700 mila con quasi il 22% di share) che finora nel suo spazio, pur parlando della “noiosa” economia, ha raggiunto oltre il 16% di media. In ripresa anche il trio Corna-Lambertucci-Noventa al 18%. Un punto e mezzo in meno della Bianchetti. Domenica prossima si tenta al bis con Giletti che intervista in un faccia a faccia Maurizio Costanzo, e con la Setta che cercherà di far firmare a imprenditori e sindacalisti il patto sulla crisi (un po’ come fece Vespa con Berlusconi).
POLVERINI SUPER. Gli ascolti tv cambiano la gerarchia dei sindacalisti. La Cgil resta in testa, anche dal punto di vista dello share, grazie alle buone prestazioni di Cremaschi. Al secondo posto troviamo la Polverini che mette in fila Bonanni e Angeletti. La classifica tiene conto delle ultime apparizioni domenicali.





