Montezemolo vuole Beretta alla Fiat ma Marchionne dice no
marco | 16 gennaio 2009
Tempi duri per Luca Cordero di Montezemolo e per il suo fidato scudiero, Maurizio Beretta, ex Tg1 Economia e fino a qualche giorno fa direttore generale di Confindustria. Beretta ha chiesto una nuova collocazione di prestigio, seppure con la buonuscita avuta dalla Marcegaglia può dormire sonni tranquilli per qualche anno. Il presidente Montezemolo ha cercato di farlo rientrare alla Fiat dalla porta centrale, per assegnargli un incarico di prestigio, ma l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha respinto l’idea al mittente. Niente da fare, almeno finché sarà lui a decidere. Un duro colpo non solo per Beretta, ma anche per le velleità di Montezemolo. È mai possibile che la sua parola conti così poco in Fiat? Poteri a parte, Montezemolo è riuscito a trovare una nuova sistemazione per il suo pupillo. Visto che nemmeno alla Rai si è aperta la porta. Beretta entra nel cda di Almaviva, il gruppo guidato da Alberto e Marco Tripi, con la delega per i rapporti istituzionali del gruppo.





