Parapiglia tra Simona Sala e Daniela Vergara per l’operatore Rai. Belpietro rifiuta il Tg1. Salta aspettando Sanremo. I raccomandati a Eleonora Daniele
marco | 16 gennaio 2009
Telegiornaliste in prima linea. Non solo perché al seguito del presidente Napolitano, ma anche per un parapiglia scoppiato a Gerusalemme, durante la visita di stato del presidente della Repubblica. Che cosa è successo? Le quirinaliste delle testate Rai si sono prese di petto per contendersi l’operatore al seguito. Da una parte Simona Sala del Tg1, dall’altra Daniela Vergara del Tg2, quest’ultima consorte di Luca Giurato, che si è scagliata contro la collega, per non farsi soffiare l’operatore al seguito. La Vergara avrebbe detto alla Sala di essere insopportabile, in quanto neanche lo staff del Quirinale sopporta le sue maniere di mettersi in mostra e di sgomitare. Ovviamente la replica della Sala non si è fatta attendere. A questo punto per il posto da quirinalista al Tg1 riconquista punti l’altro candidato, quell’Andrea Montanari, che qualche tempo fa finì nel mirino perché aprì il servizio dall’Egitto con la sua immagine in campo e non con quella del presidente. Al Colle qualcuno interpretò la trovata come una scarsa attenzione nei confronti di Napolitano.
BELPIETRO RIFIUTA IL TG1. Dopo il no di Stefano Parisi alla direzione generale (anche se più di qualcuno sta cercando di fargli cambiare idea) un altro rifiuto importante scuote la Rai. Pare che Maurizio Belpietro non sia intenzionato a lasciare Panorama per andare a dirigere il Tg1 al posto di Gianni Riotta. Un’autentica mazzata per i berluscones. Una boccata d’ossigeno, invece, per Mauro Mazza e Alleanza nazionale, anche se in corsa ci sono altri candidati più giovani, oltre all’esperto Pigi Battista del Corriere. Del resto, fanno sapere fonti vicine a Palazzo Chigi, il premier continua a ripetere ai collaboratori più stretti di non sopportare più il pastone politico del Tg1. E Riotta? Come un abilissimo tessitore continua a sopravvivere nel marasma e avrebbe indicato un’altra possibile via d’uscita, come alternativa agli Stati Uniti, una trasmissione settimanale, tutta sua, in seconda serata.
GIORNALE RADIO PIÙ CORTO. Il giornale radio delle 8 verrà tagliato: attualmente dura 25 minuti (22 + 3 di sport), dovrà durare 20 minuti (resta da capire se 20 compreso lo sport o 20 + lo sport). Per la rassegna stampa delle 8.30, che prenderà in pratica il posto di Habitat e Pianeta dimenticato, si parla di Giorgio Dell’Arti in conduzione. Un altro giornalista esterno, il cui arrivo potrebbe turbare non poco la redazione diretta da Antonio Caprarica.
SALTA ASPETTANDO SANREMO. Tutti i settimanali specializzati in programmi tv l’avevano annunciato, ma a quanto pare il nuovo format dello spazio di Lorena Bianchetti all’interno di Domenica In è stato stoppato da Fabrizio Del Noce, su richiesta di Paolo Bonolis. In pratica il direttore di RaiUno con una circolare ha deciso di proteggere il brand Sanremo, vietando di inflazionare il festival. Quindi la Bianchetti potrà fare la sua gara canora ma senza citare Sanremo.
I RACCOMANDATI ALLA DANIELE. Sono amiche e quindi non si prenderanno per i capelli, ma va detto che Eleonora Daniele ha battuto Caterina Balivo con le prime serate. Almeno per il momento Ciak si canta ha fatto più share di Dimmi la verità. E quindi? Beh, se la Balivo è stata promossa e condurrà il Treno dei desideri, è ovvio che anche la Daniele aspetta un riconoscimento da Del Noce. Per lei sembra sia in arrivo la conduzione di altre prime serate doc, quelle dei Raccomandati, il programma orfano di Carlo Conti. E Veronica Maya? Pare che ora non si accontenti più di Incredibile. Addirittura circola la voce che starebbe per mollare l’agenzia Notorius Management (la stessa della Daniele) per tuffarsi tra le braccia di Lucio Presta (una scorciatoia per agganciare Paolo Bonolis). Vedremo se ci riuscirà. Per il grande Bonolis il ruolo di beato tra le donne calza davvero a pennello.





