Anche la pubblicità dichiara guerra ai rifiuti e ai rottami
marco | 2 aprile 2009
Dopo la task force governativa di Bertolaso, con il premier Berlusconi in prima fila, i rifiuti di Napoli si combattono anche con gli spot pubblicitari. La presidenza del consiglio, d’intesa con il dipartimento della protezione civile, ha fortemente voluto la campagna per lanciare la raccolta differenziata partendo dalla liberazione di Napoli dai rifiuti. Pubblicità Progresso ha messo su un’equipe di grande prestigio per la lavorazione degli spot. Dall’agenzia Life, Longari & Loman sono stati coinvolti l’a.d. Alberto Tivoli e il creativo Andrea Concato, autore di campagne per Barilla, Fiat, Colgate, Scottex, Nissan, Coca-Cola, General Motors e il regista Fabrizio Ferri, attualmente il più ricercato fotografo italiano nel mondo. Protagonista, l’attrice Elena Russo. Al centro dello spot, un messaggio (per fortuna privo di toni trionfalistici), per ribadire che gli sforzi del governo appartenengono a tutti gli italiani. Pochi giorni prima di Natale, negli studios milanesi della casa di produzione Mercurio Cinematografica, gli scenografi hanno recuperato un paio di tonnellate di spazzatura per creare il set desiderato. L’attrice napoletana Elena Russo è stata immortalata distesa tra i rifiuti. Le immagini che la riprendono sono in bianco e nero, solo in seguito, quando la città viene ripulita, diventato a colori. «Napoli bella ieri, bella oggi, bella domani» è lo slogan recitato dalla Russo al termine dello spot.
CITROEN C3 PICASSO. Ma non si combattono solo i rifiuti negli spot del 2009. Fanno paura anche i mostri fatti di rottami di auto. Come quello distruttivo che viene combattuto dai ghostbusters di Citroen C3 Picasso, l’auto che riesce a ingoiare il mostro ucciso dai tre acchiappafantasmi a suon di musica (ovviamente quella della colonna sonora del film omonimo). Uno spot un po’ apocalittico, ma ben riuscito. Stile play station.
VODAFONE MY FUTURE. Assieme a Enel e Legambiente Vodafone ha realizzato la campagna «Il tuo telefonino ha ancora tanta energia». A Milano, in Corso Garibaldi 59, è stato inaugurato il primo «spazio responsabile» dove, fino all’11 aprile, sarà possibile contribuire alla causa MyFuture per generare energia pulita grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole italiane. Gli edifici scolastici a cui saranno destinati i pannelli fotovoltaici saranno individuati insieme a Legambiente mentre Enel si occuperà dell’installazione dei pannelli fotovoltaici con Enel.si. Nello spazio MyFuture ci sono la prima ecoricarica lanciata in Italia e le esclusive borse riciclate. Ecoricarica è il nuovo taglio da 60 euro, per il quale Vodafone devolve, a ogni ricarica effettuata da un cliente, un euro alla campagna. Le borse riciclate sono state realizzate con i cartelloni delle passate campagne pubblicitarie. Il prezzo varia dai 25 ai 35 euro.





