Il nodo Mazza tra Berlusconi e Fini. Rai, nomine il 7 in cda per i 4 vice di Masi e per i direttori dei tg
marco | 29 aprile 2009Domani Berlusconi e Fini si ritroveranno a pranzo. Di sicuro non mancherà la carne al fuoco. Dal referendum alle europee, dal Pdl a… Veronica. Tuttavia una delle pietanze più ricche sarà la questione delle nomine Rai. Probabilmente Berlusconi dirà a Fini che non riesce a trovare (o forse non vuole trovare) un posto a Mauro Mazza né come direttore del Tg1 né come direttore di RaiUno. Semmai per l’attuale direttore del Tg2 potrebbe esserci un futuro a RaiSport come direttore o a Il Fatto, l’approndimento del Tg1, che riprenderà e che potrebbe vedere Mazza alla conduzione. La notizia non farà piacere a Fini che potrebbe chiedere al consigliere Rositani di votare contro nel cda di viale Mazzini. Comunque vada il nodo Mazza va risolto. E’ l’ultima questione che precede la prima tornata di nomine Rai che approderà nel cda del 7 maggio. Esiste infatti un accordo politico tra maggioranza e opposizione che prevede la nomina di 4 vicedirettori generali: Lorenza Lei (area cattolica bipartisan) vicario, Antonio Marano (Lega Nord), Gianfranco Comanducci (di area Forza Italia) e Giancarlo Leone (in carica, vicino all’area centrista). Inoltre l’accordo si potrebbe estendere alle tre direzioni dei tg Rai: Augusto Minzolini (la Stampa) al Tg1, Mario Orfeo (il Mattino) al Tg2 e Bianca Berlinguer al Tg3. A questa soluzione voterebbe a favore anche il presidente Garimberti, a suo tempo contrario alla nomina di Maurizio Belpietro al tg1.





