Scalfarotto supera la prova d'inglese
marco | 26 maggio 2009
A Strasburgo serve l’inglese. Ma i candidati dei partiti italiani lo sanno parlare bene? Mah… Sicuramente non tutti, se si considera la media nel nostro paese. Nei giorni scorsi Italia Oggi aveva pubblicato un editoriale a firma di Pierluigi Magnaschi in cui si chiedeva ai candidati del bel paese di studiare bene l’inglese perché – seppure in aula a Strasburgo ci siano i traduttori simultanei in tutte le lingue – la politica si fa nei corridoi, nei meeting, a cena. E quindi parlare l’inglese può permetterti di essere partecipe e non spettatore della politica europea. Il suggerimento di Italia Oggi è stato preso alla lettera da una signora americana che vive a Milano, Sarah Marder, la quale ha preso talmente a cuore la questione che ha registrato su Facebook la pagina «A Strasburgo serve l’inglese». Non solo, ha messo a disposizione lo spazio per un test da fare in inglese, uno spot di presentazione del candidato. Un videoclip. Tra i primi a rispondere, e ad accettare l’invito, è stato Ivan Scalfarotto del Pd. L’esame è stato superato, il candidato ha dimostrato di cavarsela bene con l’inglese.
Ironia della sorte, sapete qual è lo slogan elettorale di Scalfarotto? «L’Europa parla italiano».





