Guardiola anche con i superpremi non arriva alla metà dell'ingaggio di Mourinho
marco | 28 maggio 2009Guardiola ha vinto tutto quello che c’era da vincere: Liga, Coppa del Re di Spagna e Champions League. Una tripletta storica per il Barcellona arrivata alla sua prima stagione da allenatore. Grazie ai premi ha guadagnato poco più di 4 milioni, meno della metà di Mourinho che si porta a casa 10 milioni. Tuttavia si può consolare con il fatto di aver lanciato un new deal: l’allenatore giovane cresciuto all’interno della società. Sull’onda Guardiola infatti anche Juve e Milan opteranno per scelte simili. Al Milan andrà Leonardo, alla Juve uno tra Ferrara e Conte. Pensate che se Iniesta non avesse segnato quel gol in pieno recupero nella semifinale con il Chelsea il Barcellona sarebbe stato eliminato e in finale avremmo avuto la sfida tra due grandi vecchi: Hiddink e Ferguson. Se fosse andata davvero così avremmo avuto Mazzone alla Juve e Bagnoli al Milan? Ovviamente si tratta di una provocazione che però fa capire quanto nel calcio sia fondamentale il fattore C.
da ITALIA OGGI
Matteo Salvini, l’arancino padano che va all’assalto dell’Europa. La sua mission assomiglia a una crociata: fermare la Turchia. «Non ne parla nessuno. Ma aprire la porta a 80 milioni di islamici potrebbe essere mortale per l’Europa». 




