Ma come fa Ancelotti a non mandare a quel paese Berlusconi?
marco | 24 maggio 2009Se ci fosse il premio Nobel alla pazienza andrebbe di sicuro a Carlo Ancelotti. Che logorio allenare il Milan e sentirsi sempre sotto schiaffo per il Berlusconi pensiero. Sempre in discussione, sempre sul filo del rasoio. Che palle! Ma come si fa a resistere a tutte queste pressioni? Il ciclo Ancelotti ha portato tanti trofei nella bacheca rossonera, eppure il tecnico continua a essere sempre sotto scacco. Non lo merita. E pensare che dalla Roma al Chelsea, dal Real Madrid al Bayern Monaco farebbero carte false per averlo in panchina. Viene da chiedersi perché non se ne sia andato dopo la vittoria di Atene in Champions. Pensate: era discusso pure allora!

di Pierluigi Magnaschi




