E’ tornata la dolce vita (gastronomica) a Roma
marco | 8 luglio 2009da BACCOETABACCO.ORG
di Enzo Di Giacomo
Anche l’altra sera Paolo Ruffini l’ha fatta grossa. E stavolta non è colpa di Serena Dandini, Fabio Fazio o altri beniamini della sinistra. Su Raitre, la rete più autonoma e indipendente dell’intera televisione italiana, proprio nel giorno dedicato ai funerali delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio, in serata è stato mandato in onda un film catastrofico dove la trama si basava su uno scontro tra treni. Titolo della pellicola incriminata, «Trappole sulle montagne rocciose», di Geoff Murphy, con Steven Seagal, tipico prodotto a stelle e strisce sui disastri compiuti da terroristi pazzi, spioni pasticcioni, generali incapaci. Morti in quantità industriale, con sangue che scorreva a fiumi nel video: niente male per ricordare al pubblico che nella mattinata si erano celebrati i funerali di uno dei più drammatici incidenti ferroviari degli ultimi anni. Certo, anche su un altro canale, Studio Universal, c’era un film ambientato su un treno, con morto: ma si trattava dell’elegantissimo “Assassinio sull’Orient Express”, di Sidney Lumet. Tutt’altro stile che quello di Raitre…





