Sindacalisti, i furbetti del permessino
marco | 21 luglio 2009da ITALIA OGGI
di Franco Bechis
Via dal lavoro, c’è un direttivo sindacale fondamentale e a cui non si può mancare. Riunione sul contratto, discussione sulle nuove regole, questioni naturalmente di vita o di morte. Certificate, come vuole la legge, dai direttivi dei vari comparti del pubblico impiego di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e sigle varie. Ma alla fine i conti non tornano. E dopo avere visto il rapporto sul 2007 e i primi dati ufficiosi sul 2008, il ministro della Pubblica amministrazione e dell’Innovazione, Renato Brunetta, ha scoperto che sono stati sfondati – e non poco – i tetti contrattuali previsti per i permessi sindacali retribuiti. Leggi il resto dell’articolo »
Il Pd va all’assalto delle autostrade. In un disegno di legge presentato a Palazzo Madama, più di 80 senatori del partito leader dell’opposizione chiedono l’istituzione di un’autorità indipendente per il controllo e la vigilanza del settore autostradale. La proposta giunge proprio nel momento in cui il ministro Tremonti ha manifestato la seria intenzione di effettuare una cura dimagrante, un riordino, proprio nel settore delle authority. Invitando il parlamento a riflettere «sull’attuale assetto istituzionale italiano che, rispetto agli altri Paesi membri dell’Unione europea, si caratterizza per un numero elevato di autorità indipendenti». Dal Pd invece arriva una proposta che va controcorrente. Che suona come una sfida. Tra i firmatari ci sono anche diversi big, da Rutelli alla Finocchiaro, da Fioroni a Zanda e Latorre, da Morri a Sircana, dalla Pinotti a Sangalli. Ma anche Casson, Chiti, Cabras, Tonini e tanti altri. 




