Anche Inter e Real non aiutano la Sensi
marco | 31 agosto 2009Dopo la sconfitta subita contro la Juve, la presidente della Roma, Rosella Sensi, aveva promesso che sarebbe corsa ai ripari con qualche acquisto. Detto a poche ore dalla fine del mercato, ai più è sembrata una via di mezzo tra un’impresa impossibile e una battuta ironica. E così alla fine è stato. Gli acquisti dell’ultim’ora sono sì un portiere e una punta, come voleva Spalletti fin dal ritiro. Ma si tratta di Lobont della Dinamo Bucarest e di Zamblera, un ragazzino ex Samp e Atalanta. Complimenti. Poi gli addetti ai lavori hanno svelato il retroscena del fallito arrivo di Mancini (stoppato da Mourinho) e Van Nistelrooy. Questa volta nemmeno le società amiche, Inter e Real, hanno aperto la porta alla Sensi. E ora che farà Spalletti?
L’articolo del Corriere sui direttori di RaiTre e Tg3, da designare prima del congresso del Pd di ottobre, ha riaperto d’improvviso la contesa all’interno del partito (e a viale Mazzini). Costringendo più di qualcuno degli attori in commedia a rompere gli indugi. A cominciare dal presidente Paolo Garimberti, a suo tempo tempestivo e geniale a congelare l’attuale situazione durante una delle ultime tornate di nomine Rai. Addirittura barattò il suo voto con il congelamento di Ruffini a RaiTre e Di Bella al Tg3. Una situazione che avrebbe permesso al Pd di arrivare alla resa dei conti del congresso senza scossoni di poltrone. Ma ora tutto lo scenario potrebbe cambiare in un batter d’occhio. A soffiare sul fuoco del Pd sono in parecchi. 




