La cucina tailandese sbarca a Roma
marco | 17 settembre 2009di Enzo Di Giacomo
E’ piccante la cucina tailandese, fatta di ingredienti naturali come erbe e spezie che ne connotano il sapore e il gusto, c’è maestria gastronomica nel mescolare e bilanciare aromi sviluppando un unico sapore.
E’ atterrata in Italia, a Roma, una qualificata delegazione tailandese per promuovere la “Cucina Tailandese in Italia” nell’ambito di un progetto che vede coinvolto il Gambero Rosso, l’Ufficio per gli Affari Commerciali e di quelli Agricoli e l’Ambasciata della Thailandia. Progetto presentato alla Città del Gusto a Roma e che si snoderà in tre giorni di corsi per far conoscere la cucina tailandese, tenuti dallo chef Siriwan Siridej, ambasciatore della cucina thai in Europa, che si terminerà con una cena tailandese al Teatro della Cucina. Un vero e proprio momento di sintesi gastronomica per conoscere le ricette, le tecniche di cottura, la presentazione dei piatti di questa cucina conosciuta come una delle più raffinate in tutta l’Asia con sapori più delicati e meno speziati di quella cinese.
Caratteristiche principali della cucina thai? L’uso di ingredienti freschi (pesce e frutti di mare, frutta, verdure, latte di cocco accanto a riso e frutta secca) e l’equilibrata fusione di note piccanti, dolci, aspre, salate e amare. Come, per esempio, la “Tom Yum Kung” (zuppa piccante di gamberi) con galanga, lemongrass e foglie di lime. E un altro piatto delizioso è la “Zuppa al latte di cocco”.
La conoscenza e l’uso di erbe e spezie – da sempre nella tradizione della medicina thailandese – e l’armonia di sapori diversi rendono la cucina thai una delle più apprezzate nel mondo.
Questo di Roma è soltanto l’inizio di una educazione alla cucina thai che porterà ad una espansione sul mercato italiano per aprire nuovi ristoranti tailandesi lungo tutta la penisola e non soltanto – come avviene oggi – a Milano, Roma, Torino, Brescia, Carrara. E il Sud, dove la cucina piccante è nel dna dei nostri buongustai cittadini?
Il viaggio in Thailandia non è soltanto un piacere per le spiagge bianche, i villaggi rurali lungo il Mekong, l’affascinate capitale Bangkok, ma anche una mèta gastronomica di primo piano.





