Serracchiani e Sassoli, un caffè amaro pensando alla sconfitta di Franceschini
marco | 26 settembre 2009
Un caffè a Skytg24 di buon mattino. Poi un altro con l’amico David Sassoli in Galleria Alberto Sordi, a due passi da Montecitorio. Debora Serracchiani ha bisogno di carica per affrontare una giornata intensa, la prima dopo il convegno del movimento «Semplicemente democratici», che vede in prima linea anche l’altro europarlamentare Sassoli, vicedirettore del Tg1 di Gianni Riotta. La conversazione tra i due «franceschiniani» è durata a lungo. Dopo il bar hanno camminato assieme. Non è difficile immaginare che abbiano parlato del congresso del Pd ormai alle porte. Della sconfitta del loro leader che sembra inevitabile. Pierluigi Bersani ha un bel vantaggio e per Franceschini sarà difficile batterlo. Chissà, forse a David e Debora sarà pure venuto il rimpianto per aver scelto il cavallo sbagliato. Sassoli ha inciso (indirettamente) sulla sconfitta di Dario. La scelta fatta dal segretario per le Europee che lo preferì a Goffredo Bettini ha scatenato la discesa in campo di Ignazio Marino, il terzo uomo nato da una costola di Dario, che alla fine farà perdere proprio Franceschini.





