Al Giornale radio si restringe la stanza del direttore
marco | 30 settembre 2009
Il direttore del giornale radio, Antonio Preziosi, a diversi mesi dal suo insediamento, in queste ore ha potuto traslocare nella sua stanza di appartenza, precedentemente occupata dall’ex direttore Antonio Caprarica, una stanza che è tornata in media con le misure standard consentite a Saxa Rubra, i 5 moduli che spettano ai direttori. Per Preziosi sono stati giorni molto intensi. Non appena ultimato il trasloco, infatti, ha presentato il piano editoriale alla redazione. Domani si conoscerà l’esito del voto sulla fiducia. Non ci dovrebbero essere sorprese, è previsto un sostanziale gradimento dei colleghi. Per quanto riguarda i conduttori, al momento non sono previste estromissioni.
IL VICE LASCIATO FUORI. Paolo Corsini, neo vicedirettore del giornale radio, al ritorno in redazione ha trovato la porta chiusa. In pratica è stato lasciato fuori dagli addetti alla portineria proprio il giorno che ha ottenuto la nomina dal cda di viale Mazzini. Un modo alquanto originale per cominciare la sua mission.
GUERRA DELLE COSTUMISTE ALLA RAI. Alda D’Eusanio ha litigato con la sua costumista perché non le piacevano i vestiti messi a disposizione da una nota griffe. La D’Eusanio sta preparando il suo nuovo programma della domenica mattina, dal titolo «A casa di Alda», con ospiti che si alterneranno nel suo salotto. Anna La Rosa ha invece chiesto alla costumista di Monica Setta (la conduttrice del Fatto del giorno, la striscia quotidiana in onda alle 14 su RaiDue) chi fosse lo stilista che le fornisce i vestiti. Ora probabilmente la La Rosa chiederà a Chiara Boni di fornire anche a lei i vestiti su misura. In pratica la stilista radical-chic può omologare tutte le conduttrici di RaiDue, visto che è già capitato di vedere la Setta e la Bignardi con lo stesso vestito. Per contro la Setta ha invece preteso dalla sua truccatrice (la stessa di Adriana Volpe) il medesimo trucco, leggero, sfoggiato proprio di Daria Bignardi. Una specie di inseguimento della pietra verde.
LE MENSOLE DELLA BALIVO. Il camerino di Caterina Balivo si rinnova. Sono arrivate delle mensole che lo renderanno ancora più accogliente.
UNA BARBA DA INDIGNATO. L’Indignato speciale, Andrea Pamparana, si è fatto crescere la barba. Qualcuno dice che gli è cresciuta aspettando la direzione promessa da Berlusconi. Speriamo che non gli diventi lunga come quella dell’abate Faria o di Mosè che non vide mai la terra promessa.






Caro Marco, mi spiace ma sei caduto in fallo! Ho la
Andrea Pamparana | 30 settembre 2009Caro Marco,
mi spiace ma sei caduto in fallo! Ho la barba dal…1972, anno della maturità. L’ho tolta solo per un anno, all’epoca della mia conduzione del Tg5 delle 13 con Carlo Rossella direttore e per pochi mesi all’inizio dell’Indignato speciale. Poi, spinto da mia moglie e da non poche…telespettatrici, l’ho fatta ricrescere. Non mi spiacerebbe fare la fine di Mosè. Direttore non lo fu mai però un segno l’ha lasciato, anzi dieci. Un abbraccio
Andrea