Gli infermieri di New York non vogliono vaccinarsi
30 09 2009di PAOLA CECCARELLI
Non c’e proprio verso: gli infermieri della Grande Mela hanno gridato un sonoro No alla recente notizia dell’obbligatorieta’ per tutti i lavoratori del settore sanita’ di vaccinarsi contro la swine flu.
E non e’ servito a farli retrocedere dalle loro posizioni neanche sentirsi dire “O ti vaccini o ti licenzio”.
New York e’ il primo stato americano che ha decretato il vaccino obbligatorio per questo settore, considerato altamente a rischio. Le primissime dosi del vaccino (circa 500 mila) che dovrebbero essere a disposizione la prossima settimana saranno destinate ai lavoratori di ospedali ed ospizi. E’ stao anche reso noto che il vaccino sara somministrato sotto forma di spray nasale.
Ma spray o siringa che sia, agli infermieri la imposizione governativa non va proprio giu’. Sono state immediatamente organizzate in diverse citta’ dello stato di New York manifestazioni di protesta contro quella che e’ giudicata una pesante ed arbitraria invasione di privacy.
Le ragioni del NO sono anche nel fatto che in molti giudicano le possibili controindicazioni del vaccino come potenzialmente piu’ pericolose dell’influenza stessa.
Sara’ interessante vedere se nei prossimi giorni la protesta dei camici verdi americani perdera’ vigore o se trovera’ nuovi sostenitori.



















