Calo dei passeggeri negli aeroporti italiani
marco | 22 ottobre 2009di Enzo Di Giacomo
Sono stati nove mesi di emorragia negli aeroporti italiani: i passeggeri nei 37 aeroporti sono diminuiti del 4,9% (Fonte Assoaeroporti) e l’anno non è ancora terminato. Gli aeroporti in sofferenza sono Milano-Malpensa (-11,6%), Milano-Linate (-12,9%), Genova 7,9%, Napoli-Capodichino (-8,8%), Roma-Fiumicino (-6,6%), Torino-Caselle (-7,9%), Catania-Fontanarossa (-4,6%), Venezia-Marco Polo (-4,9%), per chiudere con Verona cha ha registrato –11,9%. Ma accanto a queste perdite ci sono anche alcune rare “perle” come l’aeroporto di Bergamo (inarrestabile la sua crescita negli ultimi cinque anni!) +9,2%, Bari +11,7%, Bologna +9,2%, Cagliari +12,4%, Lamezia Terme +7,1%.
Non stanno meglio le compagnie aeree che, stando alle dichiarazioni del direttore generale IATA, Giovanni Bisignani, prevedono perdite per 11 miliardi di dollari nel 2009. La Iata prevede che il fatturato del comparto nel 2009 possa crollare di 80 miliardi di dollari (15%). L’associazione ha rivisto anche le perdite 2008 da 10,4 miliardi di dollari a 16,8 miliardi. E’ un vera debacle. “Occorreranno anni – sottolinea preoccupato Bisignani – per recuperare questo 15% di fatturato in meno. Le chiavi per sopravvivere sono di conservare liquidità, un’attenta gestione della capacità di trasporto, tagliare i costi. La tempesta economica globale può essersi placata, ma le compagnie aeree non hanno ancora trovato un porto sicuro. La crisi continua”.
Lo tsunami finanziario ed economico che ha investito in modo particolare il trasporto aereo ha già fatto chiudere oltre 80 vettori nel mondo, gli ultimi dei quali sono Myair, Alpi Eagles, SkyEuropa.
Nella grave crisi emorragica di passeggeri si è inserito lo scontro che ha caratterizzato l’agosto italiano nel corso del quale il presidente dell’Enac, Vito Riggio, è intervenuto con decisione nella querelle della riconsegna dei bagagli tra Alitalia e la Società Aeroporti di Roma e il ritardo dei voli. Ci si può permettere questo rimpallo di responsabilità e di inefficienza nella gestione, quando aeroporti e vettori aerei perdono passeggeri?





