Gavino Sanna, il guru della pubblicità: Berlusconi è come il cinepanettone
marco | 21 ottobre 2009da ITALIA OGGI
di Costanza Rizzacasa
«Berlusconi in declino? Ma fatemi il piacere. Ha il consenso di un’Italia fatta a forma di televisore. È un tamarro che dice agli italiani ciò che vogliono sentire. In un paese come il nostro la sua comunicazione sarà sempre stravincente. Tanto più che dall’altra parte della barricata c’è un pollaio straordinario. Come puoi non simpatizzare con uno che con qualche pillolina si porta a letto donne sensualissime, mentre a sinistra se li metti in fila sono uno più brutto dell’altro? Tanto più che, come diceva Ennio Flaiano, l’italiano vola in soccorso del vincitore. Per la serie, «Berlusconi è uno degli uomini più ricchi del mondo. Chissà che standogli vicino un pezzettino non resti appiccicato pure a me». Leggi il resto dell’articolo »
Risse, tv trash, maleducati che ti interrompono quando parli e che urlano l’uno sopra l’altro. In certe trasmissioni (non sono poche purtroppo) la spazzatura e la maleducazione continuano a regnare sovrani. Ormai perfino una signora del video come Barbara D’Urso si lascia prendere troppo spesso dalla foga della rissa trash come specchietto delle allodole per gli ascolti, invitando e permettendo ai suoi ospiti di urlare e offendere nel corso della Domenica 5 del Biscione. Alla fine gli unici che restano offesi da simili spettacoli sono i telespettatori. Facciamo una campagna affinché il conduttore televisivo diventi come un arbitro di calcio. Chi infrange la barriera dei timpani e della maleducazione deve essere ammonito e poi espulso. Il conduttore tv deve espellere l’ospite maleducato. Pensate che soddisfazione per i telespettatori vedere uscire il molestatore con la camicia di forza! Magari con tanto di squalifica dalle telecamere da scontare. Sarebbe un format da brevettare. 




