Tg1, corsa a tre per il posto di Giubilo
13 11 2009
Andrea Giubilo sta per lasciare la vicedirezione del Tg1. Le sirene di Bianca Berlinguer l’hanno praticamente persuaso a passare al Tg3. Al momento per la sua sostituzione c’è una corsa a tre. In pole position Andrea Montanari, il quirinalista. Gli altri due sono: Giorgio Balzoni e Donato Bendicenti di Rainews24. Se il prescelto sarà Montanari, Balzoni potrebbe diventare il nuovo quirinalista.
SALTA LA CARRÀ. Il nuovo programma di Raffaella Carrà su RaiDue per questa stagione non si farà. I costi sono troppo alti. Se ne riparlerà, forse, nella prossima stagione televisiva. Al suo posto ci sarà il più economico Paolo Limiti.
BELPIETRO A VIALE MAZZINI. Ieri pomeriggio alle 15.30 Maurizio Belpietro ha varcato i cancelli di viale Mazzini. Probabilmente avrà parlato del suo nuovo programma su RaiDue in prima serata. Chissà se si sarà convinto a farlo.
IL PRINCIPE AZZURRO. Salperà a gennaio il nuovo programma di RaiDue condotto da Emanuele Filiberto di Savoia. Ad affiancare il principe potrebbe esserci Valeria Marini.
BONACCORTI E FOSSÀ A RISCHIO CHIUSURA. ARRIVA PUPO?Aria di spostamenti al giornale radio diretto da Antonio Preziosi. All’orizzonte dovrebbero esserci nuovi palinsesti. Rischiano la chiusura le trasmissioni di Enrica Bonaccorti e Giulia Fossà. Già scalpita Pupo per prendere il loro posto.
ZANCHINI TENTATO DA RADIO3. Il conduttore di Radio anch’io, Giorgio Zanchini, sta valutando l’offerta ricevuta dal direttore di Radio3, Marino Sinibaldi. Se resterà al giornale radio continuerà a condurre Radio anch’io, se accetterà l’offerta delle rete culturale della Rai, a condurre la trasmissione di approfondimento del mattino potrebbe essere chiamato Ruggero Po.
IL BONOLIS DEI RECORD. Ormai non fa più notizia: il Peter Pan di Paolo Bonolis vola con ascolti bulgari: superato il 30% di share (7.553.000 telespettatori e il 30,23% di share, con picchi superiori ai 9.500.000 spettatori, 9.524.000 alle 22:09 e vicini al 40% di share 39,54% alle 23:17.
SAVIANO IL NUOVO CELENTANO. Il monologo di Roberto Saviano, dall’Inferno alla bellezza, ci ha ricordato le performance di Adriano Celentano. Lo sguardo verso la telecamera, il sopracciglio abbassato, lo sbattere delle palpebre, l’atmosfera cupa. Solo le pause erano (di poco) differenti. Anche Saviano, come il Molleggiato, ha fatto buoni ascolti. Grazie a lui addirittura RaiTre ha superato X-Factor di RaiDue: 11,44% di share contro l’11,24%. Con lo speciale di Saviano Raitre è stata la terza rete più vista della serata registrando picchi superiori al 18% di share (18,26% alle 23:32) e vicini ai 3.500.000 spettatori (3.404.000 alle 22:31).
BROCCOLI E L’AUTO DI ALEMANNO. Umberto Broccoli conduce trasmissioni radiofoniche da diversi anni. E di successo, come Con parole mie e In Europa. Ora poi che è diventato soprintendente ai beni culturali del comune di Roma può unire l’utile al dilettevole e andare in Rai con l’auto del Campidoglio, la punto bianca.
BOING E IRIS OK. Su 146 canali tematici satellitari e digitali terrestri, i risultati dell’Auditel premiano Boing (0.60%) e Iris (0.45%) che mercoledì sera hanno registrato l’8° e il 9° ascolto (dopo le 7 reti generaliste). Boing, offre 24 ore quotidiane di programmazione per bambini e ragazzi: dai cartoni animati ai film, dalle serie tv ai documentari. Iris, propone 24 ore di cinema di qualità e serie di culto.




















allora : Roberto Saviano è laureato in filosofia, non so se Celentano abbia fatto la terza media e mi sento offesa da ciò che hai scritto. Saviano è il Gesù di Pasolini. forse non te ne sei accorto
sono daccordo con Margherita non ha senso il paragone tra Roberto Saviano e Celentano.