RaiTre, Fazio non rischia. Ma la Dandini…
27 11 2009
Con l’avvento di Antonio Di Bella a RaiTre, in molti già pensano che sia arrivata l’era delle epurazioni di alcuni programmi, lanciati da Paolo Ruffini, che non sono ben visti dal Cavaliere e dalla sua corte. Tuttavia, almeno per il momento, non ci sarà nessuna epurazione. Fabio Fazio, a esempio, con il suo Che tempo che fa, può stare tranquillo. La trasmissione di Endemol ha già in tasca il contratto firmato anche per la prossima stagione. E pagare una penale con i soldi pubblici non è certo una buona pubblicità né per la Rai né per Palazzo Chigi. Nessun problema nemmeno per Ballarò e (probabilmente se non scoppieranno altri casini) anche per Report. A voler proprio cercare il pelo nell’uovo, diciamo che forse l’unica trasmissione che potrebbe finire con la stagione in corso è Parla con me di Serena Dandini. Tra i corridoi già circola la voce che sia un programma un po’ vecchio, già visto, privo di bollicine. Chissà come finirà.
IL GIALLO RUFFINI. Ora che a viale Mazzini anche il nodo Ruffini è stato risolto, si cerca di capire quale in realtà sia questo benedetto nuovo incarico dell’ex direttore di RaiTre e soprattutto in che cosa consista. Il diretto interessato ha detto chiaro e tondo che si tratta di una direzione che non esiste, di cui nessuno sa nulla. Beh, tutto si può dire meno che sia questo il miglior modo per cominciare una nuova avventura. Tuttavia Ruffini almeno potrà dire di avere… carta bianca. Battuta a parte, il fatto che un direttore come Ruffini sia a riposo forzato ci sembra veramente uno spreco di risorse. Di sicuro gli va concesso l’onore delle armi, ricordando solo alcuni successi ottenuti in 7 anni di direzione a RaiTre, da Ballarò a Report (promosso in prima serata), allo svecchiamento di marchi storici come Chi l’ha visto? e Mi manda Raitre, l’ottimo consenso ottenuto da Fabio Fazio, con Che tempo che fa, e ancora Blu notte di Lucarelli, Enigma con Augias, Parla con me della Dandini, In mezz’ora dell’Annunziata.
DONELLI BACIA BONOLIS, COME DEL NOCE BACIAVA FIORELLO. «Credo sia sotto gli occhi di tutti: Chi ha incastrato Peter Pan? è, senza alcun dubbio, la produzione di maggior successo dell’autunno televisivo». Massimo Donelli, direttore di Canale 5, non sta più nella pelle dopo il successo della trasmissione di Paolo Bonolis (media d’ascolto delle otto puntate: 7.055.234 telespettatori). Donelli è talmente felice da anticipare che «Paolo, dopo una meritata vacanza, tornerà presto sulla scena televisiva per proporre al pubblico di Canale 5 la nuova serie di Ciao Darwin». Soldi davvero spesi bene. Quelli per Bonolis, ovviamente.
BUSI, PAPERE DA CHAMPIONS. Nel lanciare la partita di calcio di Champions al Tg1 delle 20 la conduttrice Maria Luisa Busi ha parlato di Milan-Bordeaux, anziché di Milan-Marsiglia. Forse aveva già previsto che per la Juve sarebbe stato meglio non affrontare il Bordeaux.
MAGALLI RIENTRA DALLA PORTICINA. Finita l’era Del Noce a RaiUno, anche a Giancarlo Magalli è stata riaperta la porta della rete ammiraglia, ora diretta da Mauro Mazza. Il conduttore dei Fatti vostri sperava di aggiudicarsi la conduzione dei Raccomandati del dopo Carlo Conti, ma gli è stato preferito Pupo. Il ritorno di Magalli su RaiUno sarà in occasione di una serata dedicata alla terza edizione del Premio del Lavoro. Meglio di niente. Per certe notti chi si accontenta gode…(così così, come canta Ligabue).



















