SkyTg24, niente sfida con Tg1 e Tg5
marco | 27 novembre 2009
Nonostante stiamo parlando di digitale terrestre, la battaglia vera e propria tra Murdoch e Mediaset comincia dal… Cielo. Dal nuovo canale che rappresenta un «bignami» in chiaro del bouquet Sky a pagamento. Il nuovo canale generalista free – che inizierà le trasmissioni il primo dicembre a mezzogiorno in punto – vede il suo target privilegiato tra i 18-35enni (il telespettatore medio di Canale 5 ha 48 anni e quello di Raiuno 56). Fanno sapere i responsabili di Cielo che il nuovo canale digitale avrà una prevalenza femminile e un profilo socio-economico alto. Sarà trasmesso sul digitale dal multiplex ReteA-L’Espresso (per trasmettere senza aggirare il divieto dell’autorità antitrust europea valido fino al 2011), offrirà un mix generalista mirato al suo pubblico. Con quattro edizioni di SkyTg24, le serie di fiction che attingerà da Sky, da Fox Channels Italy e 20th Century Fox, i programmi con Valeria Marini e Lorella Cuccarini. Sul digitale, Cielo punta al numero 10 del telecomando, mentre su Sky sarà trasmesso sempre free ma al canale 129. È edito da News Corporation Stations Europe, braccio centro-orientale della News Corporation di Murdoch cui al 100% fa capo anche Sky Italia. «Non faremo fallire Mediaset, nel breve periodo», lancia il guanto di sfida il direttore Gary Davey. In palio c’è una fetta della torta del dtt che vale 4 miliardi di euro di pubblicità. «Cifre non ne possiamo fare – dice il direttore Davey – ma se avremo l’1% di share è l’1% di quella torta, i conti sono presto fatti (e sono al ribasso). Nessun trucco, non è l’escamotage di Sky per entrare nella piattaforma del digitale terrestre». Il primo dicembre, alle 12, sarà l’informazione di SkyTg24 a inaugurare la programmazione del canale. Peccato che le quattro edizioni prescelte siano in orari ben lontani dalle edizioni più viste dei tg delle reti generaliste. Gli orari del tg più premiato degli ultimi anni saranno alle 7.00, 12.00, 19.00 e 24.00. E non alle 8, alle 13 o 13.30, alle 20. Peccato. Si è persa l’occasione per confrontare gli ascolti sul digitale tra Tg1, Tg5 e SkyTg24. Sarebbe stato un bel test per Carelli. Ma a quanto pare la decisione è stata presa direttamente dal… Cielo.
Probabilmente nella scelta delle edizioni ha avuto la meglio il tradizionale orario anglosassone, ben diverso dalle abitudini televisive degli italiani.
Intanto il tg all-news diretto da Emilio Carelli ha lanciato in questi giorni un’altra iniziativa molto anglosassone, che però rischia di non avere il riscontro atteso, vista l’apatia dei leader politici di affrontarsi nei faccia a faccia in tv. A meno che non si tratti di Bruno Vespa e del suo Porta a Porta. Una serie di promo in onda sulle reti Sky accompagna la richiesta ai due leader di confrontarsi davanti alle telecamere del tg di Carelli su lavoro, economia, sicurezza. Al momento Bersani ha lasciato intendere di essere disponibile, mentre dalla corte del Cavaliere non è arrivato nessun segnale.
Una buona notizia per i giornalisti di SkyTg24 dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, quando potrebbe essere firmato il nuovo integrativo, il secondo, che terrà conto dei turni massacranti giorno-notte dei giornalisti delle all-news. Una indennità ritenuta priorità assoluta dal corpo redazionale, visto che gli stipendi non sono paragonabili a quelli di Mediaset e Rai.





