Barbareschi: niente politici da me in tv
22 01 2010
Luca Barbareschi non perde lo smalto del mattatore. Nemmeno ora che ha messo la testa a posto, che è diventato un parlamentare del Pdl, ha saputo rinunciare al controcanto provocatore. Non si è tirato indietro sulla polemica riguardante i tagli ai produttori cinematografici. Facendo registrare una posizione più vicina al Pd che al Pdl. Ha detto che non finanziare la banda larga sarebbe stata una vergogna per questo governo. Ha guidato la rivolta sui tagli al Fus (i fondi per lo spettacolo). Insomma come politico ha dimostrato di pensare ancora con la sua testa. Ora parte con Barbareschi Sciock, il nuovo programma su La7 e la sua prima promessa, fatta al presidente Agcom Calabrò e ai telespettatori è stata questa: non inviterò nessun politco in tv.



















