Le ultime sulle nomine: Masotti condirettore Rainews24, Dell’Aquila vice di RaiTre
27 01 2010
Nomine Rai, altro giro di valzer. Ma non nel cda odierno che non le prevede all’ordine del giorno. Si discuterà di piano editoriale e del budget 2010. Nel pentolone continuano a bollire i vicedirettori e la nomina di Giovanni Masotti, che lasciata Londra spera di accasarsi a RaiNews24. Le ultime voci vedono una situazione congelata al Tg1 e al Tg2, per i due posti (forse uno solo) per testata che ancora mancano all’appello. Su RaiTre soffia forte il vento e fa correre la girandola dei papabili. Guido Dell’Aquila, Ennio Chiodi (ex direttore del Tg3), il riconfermato Fernando Masullo e Daniela Vergara sono i nomi più gettonati nei corridoi delle sedi di partito e a viale Mazzini per conquistare una poltrone da vice del direttore Antonio Di Bella. E Masotti? L’ultima voce lo dà come condirettore a RaiNews24 e non come direttore, poltrona che potrebbe rimanere a Corradino Mineo, impegnato negli ultimi tempi in una crociata finalizzata a salvare la sua testa dalla decapitazione. Intanto c’è da registrare il doppio colpaccio della corrente aennina del Pdl: Nicola Rao, vicecaporedattore al Tg2, alla guida del Tg3 Lazio e Anna Maria Terremoto responsabile del Tg3 Calabria. Ci sono le regionali, quindi tutta una campagna elettorale da raccontare.
TALK SHOW, SEGNALI DI FLOP. Per dirla alla Luca Barbareschi il suo programma su La7 è stato uno sciock. La prima puntata è stata seguita da 509.000 telespettatori e il 2,24% di share, ma più che gli ascolti, ha deluso il conduttore, apparso troppo superficiale e poco determinato, quasi che si stesse cullando sugli allori piuttosto che apparire come un cane grintoso che afferra e e sbrana l’osso. Lo stesso Fabrizio Corona, uno dei suoi ospiti, gli ha detto chiaro e tondo che si aspettava domande più incisive. Diciamo che Barbareschi ha puntato più sull’atmosfera che sui contenuti. Già da venerdì dovrebbe riscattarsi. Peggio di lui sta andando Gianluigi Paragone, che con L’ultima parola non è riuscito a riscattare il deludente avvio. Ancora un ascolto basso rispetto alle previsioni: solo il 5,69%. E’ finito doppiato da Matrix, che ha ottenuto l’11,52% di share, e da Tv7, all’11,14%. Anche Chiambretti ha deluso al suo rientro in palinsesto: 515.000 ascoltatori con share del 9,03%.
MEGLIO MOURINHO. Chi non delude invece le attese dei telespettatori è Mourinho. Domenica sera aveva un cappotto con doppio petto alla Napoleone che gli ha trasmesso una carica per battere il Milan, entusiasmare il suo pubblico e attaccare l’arbitro nel dopo partita. Un vero condottiero. Tra l’altro è divertente vedere i siparietti nella panchina nerazzurra che vedono il suo secondo, Beppe Baresi, marcarlo a uomo. Gli sta incollato come un’ombra e come Mourinho scatta verso il campo ecco che Beppe lo riporta a cuccia. Sembrano i duetti tra Totò e Peppino, quando il Principe della risata si arrabbiava e si lasciava andare nel più classico dei “te lo faccio vedere io” e De Filippo lo teneva per un braccio.
DOMENICA SPORTIVA SUPER. Grandi ascolti per la Ds condotta da Massimo De Luca, con Teo Teocoli e gli altri opinionisti. Nella puntata con il derby di Milano è stato superato lo scoglio dei 2 milioni di media per quanto riguarda i telespettatori. Nel dopo partita si sono raggiunti picchi di 4,5 milioni, per una media di 2,3 milioni, con 11 milioni di contatti complessivi nelle quasi due ore di trasmissione.
LA SCOSSA DELL’ANNUNZIATA. Ha riscosso consensi l’esperimento di mandare in onda In Mezz’ora, la trasmissione di Lucia Annunziata su RaiTre, in diretta da Haiti. Il talk show che diventa reportage può essere un filone tutto da sfruttare.
RAI BENEDETTA. La Rai vale pure una messa. Nel prestigioso teatro delle Vittorie è stata celebrata la messa domenicale, trasmessa in diretta tv, che ha raccolto in preghiera tanti personaggi che orbitano a viale Mazzini e Saxa Rubra. Una iniziativa senz’altro lodevole. Del resto una benedizione è sempre ben accetta. Soprattutto in ambienti Rai. Chissà, magari qualcuno avrà approfittato dell’occasione per confessare qualche peccato…



















