Santoro sotto la tutela di Orfeo
marco | 10 febbraio 2010Dopo la mannaia della vigilanza sui talk show Rai in vista della campagna elettorale, Sergio Zavoli ha cercato di metterci una pezza e ricucire lo strappo. Oggi il cda di viale Mazzini affronterà il problema. Per la Rai la decisione della Vigilanza rappresenta una iattura non indifferente. Danni incalcolabili per il cassiere, visto che siamo alla vigilia del periodo di garanzia, quello che incide sugli introti pubblicitari, che scatterà con Sanremo. Avere ospiti da Floris, Vespa o Santoro i due candidati del Molise o della Basilicata non è certo il modo migliore per ottenere ascolti. In pratica trasformare i talk-show in tribune elettorali può danneggiare la Rai e favorire la concorrenza (Mediaset). Ora si cerca la mediazione, ma non sarà facile. Intanto il Ballarò di martedì sera è stata l’ultima trasmissione svincolata dal regime di par condicio. Già Michele Santoro, domani sera, dipenderà dal direttore del Tg2, Mario Orfeo. Come Bruno Vespa sarà sotto Augusto Minzolini e Giovanni Floris sotto la tutela di Bianca Berlinguer.





