Milito segna il gol della vita, le lacrime di Mourinho, Messi e Guardiola da record, Ancelotti al primo anno alza tre trofei, Cassano balla in Champions, Ibra non parla spagnolo, Ranieri fa più punti di Mou. E Spalletti vince la coppa di Russia

16 05 2010

Scudetto all’Inter, Liga al Barcellona. Chi aveva dei dubbi è servito. Le favole e i miracoli non appartengono più al calcio di oggi. I nerazzurri hanno battuto il Siena (rivale leale e sportivo, non come la Lazio), con un gol del solito Milito (alzi una mano chi ha nostalgia di Ibra), il gol più importante della sua carriera, come ha confessato il bomber ex genoano. Il Barcellona ha asfaltato il Valladolid, arrivando a 99 punti e 98 gol segnati (34 da Messi) nella Liga. Roma e Real Madrid non sono riusciti nell’impresa. I giallorossi hanno vinto sul campo del Chievo, diventando campioni per una quarantina di minuti (con un terzo del budget dei rivali), il Real ha pareggiato a Malaga, finendo a 96 punti (14 in più dell’Inter campione, tanto per darsi una regolata). Ma zero tituli. Ma chi li ha vinti questi tituli?
Italia: scudetto e coppa all’Inter, supercoppa alla Lazio. Spagna: titolo al Barcellona. Finale di coppa del Re ancora da assegnare (tra Atletico Madrid e Siviglia), supercoppa al Barcellona. Inghilterra: Premier League, FA Cup e supercoppa al Chelsea di Carlo Ancelotti, Carling Cup al Manchester Utd. Germania: Bundesliga e coppa nazionale al Bayern Monaco. Francia: scudetto al Marsiglia, coppa nazionale al Paris SG. Europa League all’Atletico Madrid. E in Russia lo Zenit di Spalletti si è aggiudicato la coppa nazionale (superando per 1-0 lo Sibir Novosibirsk. Il gol vittoria, al 15′ della ripresa su rigore lo ha messo a segno il centrocampista Roman Shirokov). Ora c’è da assegnare la Champions League: sabato a Madrid Inter e Bayern puntano alla tripletta, ne resterà solo una. E intanto Ranieri si consola col fatto che è riuscito a ottenere più punti di Mourinho: 80 contro 78. E scusate se è poco. Il portoghese, finita la partita, ha dimostrato di essere un’altra persona, meno saccente e noioso di quanto traspare dalle sue dichiarazioni pre-match. E con le lacrime agli occhi ha confessato di aver vinto lo scudetto più sofferto della sua vita, in forse fino all’ultimo minuto di gioco. Per una volta è sembrato umano anche lui. E per gli umani risulta davvero difficile resistere alle sirene del Real Madrid. Come per Ibra risulta difficile esprimersi in spagnolo, alla festa del Barcellona ha chiesto di parlare in Italiano. Che abbia voglia di traslocare? Juve e Chelsea attendono un segnale. Ma non sarà l’unico che potrebbe cambiare maglia. Gli fanno compagnia Ronaldinho, Pato, Buffon, Trezeguet, Amauri, Cannavaro, Dida, Doni e tanti altri. Ma quello che accadrà tra i tecnici può risultare ancora più scoppiettante. Stanno pensando di cambiare panchina: Prandelli, Delneri, Mourinho, Ranieri (se accetterà la Nazionale). Real Madrid, Milan e Juve cambieranno sicuramente tecnico. L’Effetto domino è dietro l’angolo. Tra i bomber di tutti i tempi in serie A Totti è 6° con 192 reti (13 in meno di Baggio), Del Piero è 11° con 177 gol (una rete in meno di Boniperti). E Cassano dopo aver ballato e cantato con Delneri e Garrone se ne va in Champions. Che spettacolo!



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