Raitre, il ritorno di Ruffini non è piaciuto a tutti
marco | 30 luglio 2010
Con il ritorno di Paolo Ruffini a Raitre si sta vivendo una restaurazione che rischia di fare storcere il naso perfino alle punte di diamante del palinsesto, nonché di innescare bombe a orologeria. Premesso che se Antonio Di Bella era un po’ costretto a rinnovare la rete, per onorare il suo mandato, a Ruffini non resta che difendere a denti stretti le posizioni acquisite nella sua precedente gestione. Quindi se prima si poteva immaginare qualche novità, anche all’interno dei programmi più consolidati, ecco che invece ora tutto tornerà come prima (anche perché difficilmente Ruffini avrà degli aiuti dalla direzione generale di viale Mazzini). Per esempio sembra definitivamente tramontata la possibilità di vedere un Pippo Baudo in blue jeans, tutto in esterna nel suo nuovo programma. Pippo lo vedremo in… gessato ai canoni nazional-popolari che lo hanno reso inimitabile. Come difficilmente vedremo una Lucia Annunziata in prima o seconda serata con qualche speciale (in cantiere con la gestione Di Bella). Anzi, la conduttrice di In mezz’ora rischia di saltare perfino il suo appuntamento tradizionale. Non è sicura se troverà le condizioni ottimali per ricominciare il programma. Certo invece il prime time per Maria Luisa Busi, che non appena è arrivata si è già conquistata lo spazio più ambito. Tra l’altro per la trasmissione dell’ex giornalista del Tg1 (presa in eredità da Andrea Vianello e che non si chiamerà più Mi manda Raitre), non sono state ancora sciolte le ultime riserve sul nome. A Hotel Patria si contrappone un Forza 3 che potrebbe spuntarla. Un altro passo indietro potrebbe essere il ritorno al passato per quanto riguarda il responsabile del palinsesto. Al posto di Silvia Calandrelli dovrebbe tornare Lucia Restivo, fedelissima di Ruffini. Leggi il resto dell’articolo »





