Referendum, Tg1 e Tg2 sbagliano le date
marco | 8 giugno 2011
Qualche maligno avrà pensato che gli errori non accadono mai per caso. Soprattutto quando a commetterli sono i tiggì della Rai. Se poi l’errore riguarda la data dei referendum, apriti cielo. Del resto lo sanno tutti che per il Cavaliere i quattro quesiti referendari di domenica e lunedì sono inutili. Ma per chi lavora le gaffe sono sempre dietro l’angolo e nessuno è così masochista da commetterne a raffica. A sbagliare le date della chiamata alle urne è stato prima il Tg1 e in seguito il Tg2. Per entrambi i tiggì il lapsus ha riguardato il 14 giugno, che è martedì prossimo, il giorno in cui i seggi sono stati già smobilizzati dopo che si è votato (il 12 e il 13, meglio ripeterlo). Al Tg1 è toccato ad Attilio Romita, nell’edizione delle 20, l’ingrato compito di correggere l’errore commesso in un’edizione precedente, addirittura nei titoli. All’interno della redazione si è aperta la caccia al colpevole. In line quel giorno al politico c’era un solo caposervizio, Alberto Matano. Ma il titolo con la nota sbagliata è passato al vaglio dei caporedattori e del vicedirettore di turno. In precedenza l’errore su Mills assolto costò il posto a Mario Prignano, spostato dal politico a un altro servizio.





