Marco Castoro

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Minzolini come la trincea del Piave

marco | 16 settembre 2011

I tam tam dell’informazione aspettano con ansia la decisione sul possibile rinvio a giudizio del direttore del Tg1 Augusto Minzolini. Ma seppure il provvedimento arriverà, il direttorissimo non sarà sospeso in quanto ha avuto, direttamente dal Cavaliere, l’assicurazione che il suo caso è “come la trincea del Piave” e quindi va difeso dal cda a tutti costi. Perciò le chiacchiere stanno a zero: se lo impone il premier i 5 consiglieri di maggioranza voteranno uniti come una squadra e la sospensione verrà respinta. Del resto, in questo momento il Cav non ha la forza per imporre un altro nome a lui fedelissimo per la guida del Tg1. Minzolini ha pure resistito alle sirene di viale Mazzini, pronte a offrire un bel gruzzolo pur di vederlo lontano da Saxa Rubra.
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Quando Lorenza Lei faceva la comparsa

marco | 15 settembre 2011

Prendiamo un regista noto come Roberto Faenza. A due giornalisti come Antonio Padellaro e Carlo Rossella diamo la sceneggiatura. A un maestro come Ennio Morricone diciamo di occuparsi della colonna sonora. E’ il 1980 e la storia diventa un film. Si salvi chi vuole narra la storia di un padre di famiglia, comunista, che fa il pendolare tra Roma e Bologna, alle prese con i problemi esistenziali con moglie e figli. Nel cast attori di valore come Gastone Moschin e Claudia Cardinale. Tra le comparse della pellicola c’è anche Lorenza Lei, il d.g. della Rai. Una scena, poche battute, ma la si riconosce. Veste i panni di una insegnante in una riunione in sala professori. Già allora, evidentemente, era alle prese con voti e pagelle.

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Apre a Ostia il ristorante ecologico con il Wine Sharing

marco |

Apre i battenti domani sera a Ostia in via Agostino Scaparro un nuovo ristorante, o meglio Hostaria Romana per dirla come recita il biglietto da visita sul quale troneggia il nome Siamo Qui. Un ‘apertura particolare dedicata esclusivamente alla presentazione di alcuni piatti che verranno proposti nel locale. Il nome Siamo qui è dedicato a coloro che hanno perso i sapori di una volta, quelli legati alla tradizione romana, ma anche per coloro che sono sensibili ai temi del’ambiente e della natura, cari al patron di questa attività Franco Castoro architetto romano con il vezzo dell’ecologia. Prodotti freschi e di qualità, non sottoposti a stressanti viaggi da un capo all’altro dell’Italia, l’utilizzo di minori conservanti possibili, tovagliette di carta prodotta con carta riciclata ed energia elettrica erogata da fonti rinnovabili. Un’altra novità è costituita da una iniziativa che in questi tempi di crisi vieneaccolta con molto favore, ed è pari ad una rivoluzione culturale: il vino in condivisione, ovvero il Wine Sharing, potrete ordinare alcuni vini dedicati anche in condivisione con altri tavoli, questo per permettere a tutti di degustare vini prestigiosi in dosi desiderate senza incorrere nell’impegno economico previsto per l’acquisto di una intera bottiglia.
Sito internet : ristorantesiamoqui.it

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Cinema e fiction, un fondo per sostenere le aziende

marco |

L’audiovisivo come risorsa per uscire dalla crisi. La regione Lazio ci punta: ha messo a disposizione un fondo di sostegno per le aziende che operano nel settore cinematografico di 15 milioni l’anno per un triennio, come ha confermato l’assessore alla cultura Fabiana Santini. Il tutto mentre dal ministero dei beni culturali il ministro Galan sembra deciso a tagliare il finanziamento di 260 mila euro per il Festival del cinema di Roma e la notizia ha già scatenato nella capitale un putiferio politico, alla luce soprattutto dei milioni stanziati dal governo per la mostra del cinema di Venezia. Il problema comunque è superabile perché oltre il 70% delle spese per il festival del cinema di Roma è sulle spalle dei privati. Ma torniamo all’audiovisivo. La giunta Polverini e la camera di commercio di Roma di Giancarlo Cremonesi hanno messo a punto un’edizione del Roma Fiction Fest coi fiocchi. Gli sponsor che finora hanno aderito sono: Bnl, Wella e Aeroporti di Roma. La manifestazione si terrà dal 25 al 30 settembre e presenterà in anteprima tutte le migliori fiction italiane che andranno in onda su Rai e Mediaset nel periodo di garanzia autunnale e altre tra le migliori prodotte in Italia e in Europa. Un programma scrupoloso messo a punto dal direttore artistico Steve Della Casa. Il Signore della truffa con Gigi Proietti aprirà la kermesse. Ospite d’onore l’attore Jim Belushi. Gli organizzatori dell’Apt (associazione produttori) puntano molto sulle coproduzioni tra italiani e stranieri per far crescere l’area business del settore audiovisivo, 25 i paesi presenti con 50 società di produzione diverse. Obiettivi dichiarati: esportare i format italiani nel mondo e migliorare la capacità di adattamento nel nostro paese di ogni tipo di format straniero.

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Roma
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Tg2 tra Masi e un altro interim. Tolfa scalda i motori

marco | 14 settembre 2011

Probabilmente non sarà sufficiente il cda di domani per trovare una soluzione che vada a pennello al Tg2. L’interim di Marcello Masi alla direzione scade il 23 settembre e quindi resta al massimo il cda del 21 per indicare il nome del prescelto (o della prescelta, visto che in campo c’è ancora l’indomabile Susanna Petruni, addirittura in ticket bipartisan con Tiziana Ferrario). Tuttavia non sarà facile risolvere il rebus per il cda di viale Mazzini. Detto che la soluzione Petruni-Ferrario sembra troppo azzardata (anche perché Angelo Maria Petroni sulla questione Petruni non svestirà i panni del signor No), che la nomina dell’esterno Mario Sechi (attuale direttore del Tempo), è osteggiata dal partito interno Rai, che Gerardo Greco (che tanto piace a Paolo Garimberti) difficilmente verrà votato dai consiglieri del centro-destra, la rosa dei papabili si restringe alla conferma di Marcello Masi, a un nuovo interim tra i vicedirettori (Rocco Tolfa) oppure al ritorno di Daniele Renzoni (attuale direttore di Rai Italia, già Rai International). Se si vuole ancora prendere tempo l’interim a Tolfa è la soluzione più a portata di mano, ma non è da escludere che Masi possa farcela a diventare direttore, anche perché gli ascolti ottenuti in questo ultimo periodo sono stati più che soddisfacenti. Certo, l’alzata degli scudi in sua difesa da parte della redazione, il documento diffuso e le proteste in viale Mazzini, non lo hanno certo agevolato nella corsa alla poltrona.
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Ma perché vincono tutte le squadre meno la Roma

marco | 11 settembre 2011

Le due squadre di Manchester volano in Inghilterra, il nuovo Chelsea le insegue. In Spagna il Barcellona dà spettacolo e il Real sembra più solido. In Bundesliga il Bayern ha già fatto capire che quest’anno non ci sarà trippa per gatti. In serie A il Milan non vince ma dimostra che c’è, Napoli e Juve volano, l’Inter ha ritrovato il principe Milito. E la Roma? Perde in casa con il Cagliari. Una gara che comunque non deve significare una bocciatura ma un punto di partenza. Luis Enrique predica la pazienza, e almeno per un po’ i tifosi giallorossi dovranno ispirarsi a Giobbe. Per quanto tempo? Il vantaggio di non avere le coppe va sfruttato per accelerare il rodaggio. Gli schemi ci sono, i giocatori bravi pure, quindi avanti tutta. E armiamoci di pazienza. Anche se è ora di cominciare a vincere. Magari già sabato a San Siro con l’Inter che con la difesa a 3 non sembra invulnerabile. Per quanto riguarda la gara persa con il Cagliari (che non vinceva all’Olimpico da quando giocava Gigi Riva) ci sono più note liete che stonate, anche se il possesso palla va fatto a ritmi più elevati, altrimenti diventa una melina. Bene Heinze in difesa, il giovane Angel a sinistra (positivo pure Rosi a destra), Pjanic è un giocatore di qualità, Osvaldo può diventare devastante ma è ancora troppo lento, quindi non in condizione. Positivi anche Totti e De Rossi, seppure al 60%, e Borriello che dimostra di avere una grande fame. Ottime le premesse per il giovane pupillo di Ancelotti Borini. Le note stonate riguardano Perrotta, purtroppo il 4-3-3 non sembra favorirlo, lo costringe in copertura e non gli permette i suoi consueti inserimenti (quindi meglio Gago). Altra delusione Bojan. Ma l’ex Barcellona non doveva essere l’elemento cardine per il modulo di Luis Enrique? Visto che ci ha già giocato? Finora sembra un pesce fuor d’acqua.

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Raitre, in corsa anche Valzania. Ma c’è chi vuole Sorgi o Riotta

marco | 2 settembre 2011

Poche ore ancora e Antonio Di Bella dovrà sciogliere il nodo sulla direzione di Raitre. Accettare o no: questo è il problema. Tuttavia a viale Mazzini, per non rimanere spiazzati da un possibile (in verità più che probabile il “no grazie” da parte dell’ex direttore del Tg3), si sta già lavorando al piano b, che prevede una soluzione interna (oltre a Silvia Calandrelli e a Maria Pia Ammirati, sulla graticola da giorni, si è pensato a Sergio Valzania, l’ex direttore di Radio2 ai tempi di Fiorello) e a una soluzione esterna e di prestigio (sono circolati anche i nomi di Gianni Riotta e Marcello Sorgi).
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Le date di anticipi e posticipi di serie A

marco |

Venerdi’ 9 settembre
ore 20.45 MILAN – LAZIO.
Sabato 10 settembre
ore 20.45 CESENA – NAPOLI
Domenica 11 settembre
ore 12.30 JUVENTUS – PARMA.
ore 20.45 PALERMO – INTER
Sabato 17 settembre
ore 18.00 CAGLIARI – NOVARA
ore 20.45 INTER – ROMA.
Domenica 18 settembre
ore 12.30 ATALANTA – PALERMO
ore 20.45 NAPOLI – MILAN.
Martedi’ 20 settembre
ore 20.45 NOVARA – INTER.
Giovedi’ 22 settembre
ore 20.45 ROMA – SIENA.
Sabato 24 settembre
ore 18.00 BOLOGNA – INTER
ore 20.45 NAPOLI – FIORENTINA
ore 20.45 MILAN – CESENA
Domenica 25 settembre
ore 12.30 CHIEVO – GENOA
ore 20.45 PARMA – ROMA
Sabato 1 ottobre
ore 18.00 ROMA – ATALANTA
INTER – NAPOLI
Domenica 2 ottobre
ore 12.30 NOVARA – CATANIA
ore 20.45 JUVENTUS – MILAN
Sabato 15 ottobre
ore 18.00 CATANIA – INTER
ore 20.45 NAPOLI – PARMA
ore 20.45 MILAN – PALERMO
Domenica 16 ottobre
ore 12.30 CESENA – FIORENTINA
ore 20.45 LAZIO – ROMA
Sabato 22 ottobre
ore 18.00 FIORENTINA – CATANIA
ore 20.45 JUVENTUS – GENOA
Domenica 23 ottobre
ore 12.30 LECCE – MILAN
ore 20.45 BOLOGNA – LAZIO
Martedi’ 25 ottobre
ore 20.45 JUVENTUS – FIORENTINA
Giovedi’ 27 ottobre
ore 20.45 PALERMO – LECCE
Sabato 29 ottobre
ore 18.00 CATANIA – NAPOLI
ore 18.00 ROMA – MILAN
ore 20.45 INTER – JUVENTUS
Domenica 30 ottobre
ore 12.30 SIENA – CHIEVO
ore 20.45 CAGLIARI – LAZIO
Sabato 5 novembre
ore 18.00 PALERMO – BOLOGNA
ore 20.45 NOVARA – ROMA
Domenica 6 novembre
ore 12.30 GENOA – INTER
ore 20.45 NAPOLI – JUVENTUS
Sabato 19 novembre
ore 18.00 INTER – CAGLIARI
ore 20.45 NAPOLI – LAZIO
ore 20.45 FIORENTINA – MILAN
Domenica 20 novembre
ore 12.30 BOLOGNA – CESENA
ore 20.45 ROMA – LECCE
Venerdi’ 25 novembre
ore 20.45 UDINESE – ROMA
Sabato 26 novembre
ore 18.00 LECCE – CATANIA
ore 18.00 NOVARA – PARMA
ore 20.45 LAZIO – JUVENTUS
Domenica 27 novembre
ore 20.45 MILAN – CHIEVO
Venerdi’ 2 dicembre
ore 20.45 GENOA – MILAN
Sabato 3 dicembre
ore 20.45 NAPOLI – LECCE
ore 20.45 INTER – UDINESE
Domenica 4 dicembre
ore 12.30 CATANIA – CAGLIARI
ore 20.45 PARMA – PALERMO

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Il miracolo di Sky (e quello del telespettatore)

marco | 1 settembre 2011

Dopo un’estate a tamburo battente di Sky che ha mandato in onda centinaia di volte lo spot (e il backstage) sui calciatori che fanno miracoli sulle note della canzone Gloria, i telespettatori stanno pregando affinché avvenga un altro miracolo: la fine di questa campagna pubblicitaria.

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Grand Hotel Roma. Alla faccia di chi diceva che gli americani non avessero soldi

marco |

Campagna acquisti sontuosa della Roma. In ritardo ma efficace e soprattutto dispendiosa (ma chi diceva che gli americani non avessero soldi?). In ritardo perché se qualche rinforzo fosse arrivato prima la squadra sarebbe ancora in corsa per l’Europa League. Tuttavia ora esiste il rischio che gli uomini a disposizione di Luis Enrique siano troppi. In campo ci vanno in 11 e la rosa si compone di una trentina di calciatori. Si gioca solo a fine settimana per un obiettivo unico: il campionato, nel quale la Roma parte sicuramente dopo il favoritissimo Milan, ancora più forte sulla carta. Poi ci sono l’Inter e il Napoli, con la squadra nerazzurra molto rinnovata (a cominciare dal tecnico) e il secondo che sarà alle prese con una stagione in cui sarà difficile ripetersi (inoltre c’è una Champions molto dispendiosa di energie fin dall’inizio). Dopo le tre favorite ci sono Roma, Juve e Lazio. La Juve se ingrana può diventare pericolosa per le milanesi, anche se il top player non è arrivato e la rosa sembra anche quest’anno una mezza incompiuta, come tutte le squadre del dg Marotta. La Lazio ha perso Zarate e Floccari. Può risultare la sorpresa del campionato se Cissè non si rompe, altrimenti resterà un’ altra incompiuta. La Roma. Cominciamo dalla rosa: 3 portieri (Stekelenburg, Lobont e Curci), 3 centrali difensivi (Burdisso, Juan e Kjaer), 2 esterni o centrali difensivi (Cassetti e Heinze), 4 esterni (Cicinho, Angel, Rosi, Taddei), 8 centrocampisti (De Rossi, Pjanic, Gago, Perrotta, Viviani, Pizarro, Verre e Simplicio), 8 attaccanti (Totti, Bojan, Osvaldo, Borriello, La Mela, Caprari, Borini e Okaka). Più Nego e Barusso. Non sarà facile sceglierne 11 senza provocare malumori e spaccature negli spogliatoi. Certo se si fossero ceduti Curci, Okaka, Pizarro, Simplicio e Borriello sarebbe stato meglio. Ma vediamo cosa riuscirà a fare Luis Enrique. Ora non ha più alibi. E speriamo che Totti non diventi un caso perché altrimenti il giocattolo si può rompere subito. C’è da augurarsi che prevalga il buon senso e l’attaccamento alla maglia giallorossa.

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