La primavera di Fini comincia dalla Rai: al via le trattative per allestire la squadra
marco | 29 ottobre 2011
Diciamoci la verità: era da mesi che Gianfranco Fini sembrava depresso, come se non avesse più voglia di combattere. Consapevole di aver compiuto una mossa sbagliata: lasciare il Pdl senza fare opposizione all’interno del partito. Un errore, come lui stesso ha riconosciuto. Anche i suoi fedelissimi di Fli erano rimasti delusi dal discorso del presidente della Camera a Mirabello. Ma è bastato un sondaggio per caricarlo di nuovo a pallettoni. La scritta Fini sul simbolo di Fli vale tre punti in più, rispetto allo scarso 3% che gli assegnano tutti i sondaggisti che elaborano le intenzioni di voto. E d’incanto si è rivisto il leader di qualche tempo fa. Non più quello dei lunghi silenzi estivi. Si è tolto la giacca, si è tirato su le maniche e ha cominciato una nuova fase. Si è presentato a Ballarò, in studio e non con interviste differite come in passato, affrontando faccia a faccia gli altri ospiti e gli umori della platea. Si è perfino concesso il lusso di dare randellate tra capo e collo ai suoi due ex colleghi di maggioranza, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, su patrimoniale e baby pensionati. Morale della favola: Fini ha fiutato le elezioni e ora è più deciso che mai a spendersi in prima persona. Non a caso ha cominciato a dosare le sue energie per portare a termine la missione: allestire una squadra competitiva. Leggi il resto dell’articolo »





