Punti di svista: Buffon come Henry
marco | 26 febbraio 2012Come sarebbe stato bello se ieri sera Gigi Buffon avesse ammesso che il pallone di Muntari era entrato. Tanto al giudizio delle telecamere non sarebbe mai potuto sfuggire, cosí come la terna arbitrale. Un campione di razza come lui, dalla carriera invidiabile. Un monumento come calciatore e come uomo. Eppure anche Buffon ha fatto il furbetto, come fece il tanto criticato Henry, dopo il fallo di mano in Eire-Francia. Peccato, occasione storica persa. A questo punto però Prandelli, che ha stabilito le regole del codice etico per i nazionali, non deve convocare per la prossima gara il capitano Buffon, con tanto di motivazione. Vedremo se lo farà. Come aggravante per il portiere c’è pure il fatto che a fine gara ha dichiarato di non essersi accorto che il pallone avesse varcato la linea di porta. E – fatto ancor più grave – seppure l’avesse visto dentro, non l’avrebbe mai detto all’arbitro. E poi dicono che a violare il codice etico sia Celentano…





