Il turismo rappresenta il 22,4% del Pil del Cantone svizzero Vallese
marco | 5 giugno 2012da www.turismoefinanza.it
di Enzo Di Giacomo
Quello Vallese è il terzo Cantone più grande della Svizzera, il Vallese, con 47 vette oltre i quattromila metri e si estende dalla valle del Rodano sino al lago di Ginevra per 150 chilometri.
La promozione è stata realizzata a Roma, per la prima volta, dall’Ente Vallese Turismo che ha voluto presentare agli italiani – soprattutto al Centro-Sud – i luoghi, le montagne, le bisses (antichi canali di irrigazione che scendono dalle montagne), i suoi vigneti per percorrere la strada del vino del Vallese, località termali e wellness. Nella località di Leukerbad, le sorgenti termali risalgono ai romani e ancora oggi sgorgano quotidianamente dalle sorgenti 3,9 milioni di litri di acqua termale, con una temperatura fino a 51° C, che alimentano 30 bacini termali. Per quest’anno la Svizzera ha scelto il tema dell’acqua, che attraverso i suoi ghiacciai potrebbe alimentare l’Europa.
Il Vallese ha un forte impatto turistico, segmento trainante dell’economia, che non è soltanto sport invernali, ma è riuscito a destagionalizzarsi con un’offerta ampia di prodotti e di appeal.
Nel 2011 il numero dei pernottamenti in Svizzera è stato di 35,5 milioni, mentre quello del Cantone Vallese è stato di 10.784.291. Il turismo nel Vallese genera entrate per 4 miliardi 613 milioni di euro (2 miliardi 731 milioni direttamente, 1 miliardo 881 milioni in maniera indiretta), e rappresenta il 22.4% del Prodotto interno lordo del Cantone.
I turisti italiani (114.433 nel 2011) provengono dalla Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, sinora mercati di riferimento ma i responsabili di Vallese Turismo stanno intensificando la promozione per ampliare la fascia delle regioni italiane. Per il numero degli italiani le statistiche non sono esaustive, perché 3 viaggi su 4 dall’Italia non vengono registrati nelle statistiche, dato che si tratta di visite a parenti/conoscenti/amici. Per l’industria turistica e l’economia del Vallese il mercato italiano è molto più importante di quanto non indichino le statistiche.
«In questo momento le previsioni economiche ci parlano chiaramente di una fase di flessione. BAK Basel Economics AG (BAKBASEL), istituto svizzero di ricerca indipendente, indica nel 2012 per il Vallese un calo del -2.5% e per il 2013 un incremento del +2.2% e per il 2014 un +3% – ha dichiarato a turismoefinanza il direttore di Vallese Turismo, Urs Zenhaeusern. – L’azione di Vallese Turismo sarà prevalentemente rivolta agli ospiti svizzeri e dei Paesi vicini, come Italia, Germania e Francia. In questi Paesi l’ente cantonale del turismo sarà presente con maggiore forza rispetto al passato» ha concluso Urs Zenhaeusern.
Secondo l’ultimo Rapporto dell’Ocse sulla qualità della vita, la Svizzera è al 7° posto nella top ten (Italia al 22°) e 5° per reddito famiglie (27.756 dollari).





