Cda Rai, il Pdl trova l’accordo ma nell’urna c’è la sorpresa
marco | 4 luglio 2012
Dopo tanta fatica il Pdl ha trovato l’accordo soltanto pochi minuti prima che i componenti della Vigilanza entrassero in aula per votare e quindi designare i 4 consiglieri per il cda Rai. Ma poi in aula è successo di tutto. Sui 4 designati ha deciso Silvio Berlusconi, e non poteva essere altrimenti, nonostante le partite in gioco fossero diverse. In campo Maurizio Gasparri, Fabrizio Cicchitto, Altero Matteoli, Paolo Romani, Ignazio La Russa e anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno. I candidati in corsa sono stati per lungo tempo addirittura 8, il doppio del numero necessario. Uno dopo l’altro, come i piccoli indiani, hanno dovuto abbandonare la contesa. Prima Alberto Maccari, direttore del Tg1 (ci resterà fino a fine anno), poi Rubens Esposito (pensionato Rai, responsabile degli affari legali). Gli ultimi due a mollare la presa sono stati: il presidente dell’ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino e l’amministratore delegato di Fiera di Milano, Enrico Pazzali. Il primo sponsorizzato da Gasparri, il secondo da Romani e La Russa. Alla fine delle lunghe trattative l’accordo nel Pdl è stato trovato per Antonio Verro (area Forza Italia-Berlusconi) e Guglielmo Rositani (fortemente voluto in primis da Matteoli e poi da Gasparri, ma su di lui è dovuta convergere tutta la corrente aennina, compreso Alemanno). Gli altri due posti sono stati scelti personalmente dal Cav: Antonio Pilati (ex Agcom e uno dei padri della legge Gasparri) e Luisa Todini, imprenditrice ed ex europarlamentare azzurra, per la quale ha votato anche la Lega. Ma in commissione al momento del voto sono scesi in campo i franchi tiratori e gli accordi trasversale che hanno fatto convogliare i voti sul candidato di “disturbo”, Flavia Piccoli Nardelli, fortemente voluto da Flavia Perina e appoggiato dall’Idv, che nella prima votazione ha ottenuto il quinto voto da un franco tiratore del Pdl, mentre Pilati e Verro ne hanno presi 4. Ma la votazione è stata invalidata perché in una scheda c’era un errore (Verri anziché Verro). Nella seconda tornata il franco tiratore ha votato scheda bianca e la Nardelli è passata a 4 alla pari di Pilati, mentre Verro è tornato a 5. Quindi fumata nera e nuova convocazione per oggi alle 13.30. Nessuna sorpresa per gli altri consiglieri prescelti per il cda Rai: Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi in quota Pd e Rodolfo De Laurentiis per l’Udc. L’ottavo e il nono sono stati indicati dal ministero del Tesoro, si tratta del presidente Anna Maria Tarantola e di Marco Pinto.
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