Fini chiude la porta a Gheddafi

13 06 2009

Nel mondo islamico la donna sarà pure come un mobilio che si può cambiare quando si vuole, ma qui in Italia il gentil sesso può farti perdere la testa. Ne sa qualcosa il leader libico Gheddafi che dopo aver incontrato il ministro Mara Carfagna e un migliaio di donne rappresentanti del mondo dell’imprenditoria al femminile, ha finito per fare tardi all’appuntamento con Fini, D’Alema e Pisanu a Montecitorio. Un malore, è stato detto, il motivo del ritardo. Chissà, un malore magari causato proprio dalla vista dell’altro harem, quello con le donne protagoniste e non schiave, con indosso i pantaloni del manager e non i veli per la danza del ventre. Leggi il resto »



Elezioni, ha vinto Noemi. 2.236 dichiarazioni politiche sul suo caso

3 06 2009

da ITALIA OGGI
di Franco Bechis

Ha vinto Noemi Letizia. Nell’ultimo mese è stata la regina assoluta della campagna elettorale italiana. Ha fatto schierare uomini politici di primissimo livello, seconde file e puri peones che si sono risolti alla grande il problema su cosa dire nei comizi in piazza in una delle poche competizioni in cui c’è ancora il voto di preferenza. Un vero referendum, Noemi sì, Noemi no, che ha diviso parlamento, stampa e poteri forti italiani e perfino internazionali. In 30 giorni sul caso Noemi ben 2.236 dichiarazioni politiche, un vero e proprio record. Tutti i leader hanno detto quasi quotidianamente la loro sul caso. Leggi il resto »



I dirigenti di Brunetta fanno ponte

2 06 2009

da ITALIA OGGI
di Stefano Sansonetti

No, il direttore non è in sede, lo trova mercoledì. No guardi, il dottore è fuori per il ponte e ritorna giovedì, mi dispiace. Era una cantilena, ieri, dipartimento dopo dipartimento, direzione generale dopo direzione generale. La più realista è stata una segretaria della Ragioneria generale dello stato, che di fronte alla richiesta esplicita ha pragmaticamente consigliato: «Chiami nei prossimi giorni perché oggi è ponte e non troverà nessuno». Che poi vacanza sarebbe oggi, ma se un lunedì lavorativo si inserisce tra giorni di festa l’occasione è troppo ghiotta. Allora non resta che tirare un po’ le somme dell’indagine a campione svolta da ItaliaOggi sulle presenze dirigenziali-ministeriali di questo «lunedì da leoni». Partiamo dal Dipartimento della funzione pubblica, quello del ministro Renato Brunetta. Leggi il resto »



Se tutte le case fossero assicurate contro il rischio di calamità

10 04 2009

DAL CORRIERE DELLA SERA
di Gian Antonio Stella

«Tassa sulla jella»: ecco come i critici chiamano l’assicurazione obbligatoria contro le calamità naturali che, come già accade in moltissimi Paesi occidentali, potrebbe essere introdotta anche in Italia. Sono tanti, questi critici. E hanno buone frecce nel loro arco. Eppure una svolta come quella andrebbe al di là dei soldi risparmiati dalla collettività. Potrebbe anche incidere profondamente sul tessuto del nostro Paese. E, alla lunga, vincere la partita più importante: salvare tantissi­me vite umane. Leggi il resto »



Intercettazioni, lo Stato non paga più

10 03 2009

da ITALIA OGGI
di Roberto Miliacca

Intercettazioni, lo Stato non paga. Costa troppo l’attività investigativa dei magistrati e le casse dello Stato non ne vogliono sapere di tirare fuori i 400 milioni di euro necessari per ripianare i debiti con le ditte che hanno eseguito intercettazioni per conto delle procure. Ed è per sfoltire le spese future, ma anche per chiudere con il pesante arretrato accumulato, che il governo sta pensando di varare la riforma delle intercettazioni. Lo ha fatto capire ieri il ministro Guardasigilli Angelino Alfano, intervendo ieri a Novara alla manifestazione «Governincontra». Leggi il resto »