Il vino del sommo Poeta
marco | 8 febbraio 2011da www.baccoetabacco.com
di Enzo Di Giacomo
Che cosa hanno in comune due gentiluomini come il Conte Piersilvio Serego Alighieri e Sandro Boscaini? L’amore per la terra, per la ricerca e valorizzazione dell’eredità viticola ed enologica del Veneto e l’opportunità di integrare la passione per il vino. Quello buono.
Da oltre 30 anni Masi Agricola, di cui Sandro Boscaini è il «motore», collabora con l’Alighieri nella produzione e distribuzione dei propri vini, così come è avvenuto di recente nel progetto del Conte di «ritornare» in Toscana, con l’acquisizione dei vigneti «Poderi del magnifico Ovile» a Cinigiano, ai confini di Montalcino, nella Doc di Montecucco. Dopo 650 anni dall’«esilio» nelle colline veronesi, dopo 20 generazioni da quel 1353, l’Alghieri ha rimesso le radici nella Toscana del grande avo.
La famiglia Boscaini, proprietaria da 7 generazioni della Masi Agricola, ha costituito dal 1973 una partnership con il Conte Pieralvise di Serego Alighieri che prevede, oltre al contributo tecnico di Masi nei vigneti e in cantina, anche la distribuzione in tutto il mondo dei sei vini e delle specialità alimentari della tenuta: olio extra vergine d’oliva, condimento balsamico, riso, confetture, miele, tutti sapientemente prodotti con le materie prime della tenuta. Leggi il resto dell’articolo »






