Mancini vince ma non piace, la Roma piace ma non vince. Del Piero segna ma non convince
marco | 21 aprile 2008Campionato di serie A: l’Inter allunga il passo verso lo scudetto. Lo ipoteca. Più 6 a quattro giornate dal termine significa che può perdere due delle quattro gare che mancano (a patto che vinca le altre due) perché a parità di punti con la Roma il titolo va ai nerazzurri (per lo scontro diretto). Eppure il tecnico Roberto Mancini non può esultare. Dall’Inghilterra si dà per fatto l’ingaggio di Mourinho per la prossima stagione con l’arrivo di Drogba e Lampard. Quindi nemmeno lo scudetto eviterebbe a Mancini il trasloco dalla Pinetina. Passiamo alla Roma. Pratica il miglior gioco d’Europa. A molti ricorda l’Olanda di Cruyff. Gioco corale, sovrapposizioni, movimento continuo, pochi riferimenti per gli avversari. E come quell’Olanda piace tantissimo ma non vince. E’ una squadra destinata al secondo posto (come fu per gli orange nei mondiali del ’74 e del ’78). Chiudiamo con Del Piero. Sta disputando una delle sue miglior stagioni della carriera (ieri ha segnato addirittura una tripletta) eppure sembra proprio che non riesca a convincere il ct Donadoni a portarlo agli Europei.





