Bergamini: io e le intercettazioni. Non sono più la stessa persona
marco | 13 giugno 2008DAL CORRIERE DELLA SERA
Lettera aperta del deputato Deborah Bergamini del Pdl
Caro Direttore mi sorprende che con tutto questo discutere di intercettazioni (quante, regolamentate come, per quali reati, con che costi), in questi giorni si sia parlato così poco di un elemento invece sostanziale del dibattito: e cioè di quanto negli ultimi anni il massiccio ricorso alle intercettazioni e la loro pubblicazione sui giornali, spesso illegale, stia cambiando per sempre il nostro modo di essere e di rapportarci agli altri (ne ha scritto bene sul Corriere della Sera Piero Ostellino). E quanto questo cambiamento non sia circoscritto alla cosiddetta casta ma riguardi tutti, nessuno escluso. È inappropriato parlare del fenomeno delle intercettazioni come se si riferisse solo al ristretto numero di persone che hanno ruoli di responsabilità nel Paese. In realtà chiunque, in questo sistema, può finire vittima di un meccanismo d’ indagine che, se giusto a priori, diventa perverso e pericoloso quando non utilizzato con le necessarie garanzie. Prendiamo il mio caso. Leggi il resto dell’articolo »





