Bechis: Caro prof, ecco come può farlo
marco | 11 gennaio 2012DA LIBEROQUOTIDIANO.IT
di FRANCO BECHIS
Niente da fare, anche Mario Monti getta la spugna e non sfiorerà con un dito la Casta. Ieri il presidente del Consiglio ha ricevuto il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, ed ha ascoltato i motivi del sostanziale flop compiuto dalla commissione tecnica che avrebbe dovuto comparare gli stipendi di onorevoli e grand commis italiani a quelli medi dei loro principali colleghi europei. Secondo Giovannini quel raffronto è in gran parte impossibile e la legge che lo imponeva per tagliare gli stipendi italiani era mal scritta. Monti ha preso appunti e fatto capire che proverà a modificare la normativa e a facilitare il lavoro della commissione. Così abbiamo la quasi certezza che si andrà alle calende greche. Leggi il resto dell’articolo »
Il presidente Monti l’ha chiamata mentre stava a teatro. A Parma. Alle 9 di sera. E per fortuna aveva con sé un vestito elegante, altrimenti non lo sa nemmeno lei come avrebbe potuto presentarsi il giorno dopo al Quirinale. «Del resto con la mia taglia non è semplice comprarsi un abito in quattro e quattr’otto». Anna Maria Cancellieri da quella telefonata in poi alloggia al Viminale. È il nuovo ministro dell’Interno e dopo aver girato le prefetture di tutta Italia ha coronato il sogno di ogni prefetto. Pensate che uno dei figli, una volta saputo della telefonata ricevuta dalla mamma, le ha detto: «Ma dai, sarà uno scherzo». Invece no: il portone del Viminale si è spalancato per lei. Come primo proposito si è ripromessa di incontrare gli ex ministri uno dopo l’altro, per ascoltarli e ricevere consigli. «Io devo essere come una spugna», dice ai collaboratori più fidati, «voglio essere giudicata per i fatti e non per le parole».




