E per i coordinatori laziali del Pdl scatta la ghigliottina

11 03 2010

Hilton, ore 17.30, grande chiamata alle armi dei dirigenti romani e laziali del Pdl. Arriva Berlusconi e i 600 posti a disposizione della sala devono essere tutti occupati da parlamentari, sindaci, amministratori e dirigenti del Pdl eletti a Roma e nel Lazio. Ieri al 5° piano di via dell’Umiltà, i coordinatori Verdini e La Russa, Cicchitto e Gasparri, sono stati chiari sull’adunata: guai agli assenti. Intanto si sta studiando il percorso del corteo che dovrà portare i partecipanti alla manifestazione del 20 a piazza del Popolo (o a San Giovanni). Alla riunione di ieri non ha partecipato il coordinatore romano Gianni Sammarco (il cognato di Previti), mentre c’era quello regionale, l’alemanniano Vincenzo Piso. Ma già il 1° aprile entrambi potrebbero essere rimossi.



Bonino scettica, il Pd non rema

11 02 2010

Emma Bonino non lo dice apertamente. È diplomatica. Tuttavia in cuor suo è convinta che il Pd non si stia stracciando le vesti per aiutarla a vincere la sfida contro Renata Polverini nella corsa a governatore del Lazio. Emma lo manda a dire dai suoi. Rita Bernardini, ad esempio. La deputata non ha avuto peli sulla lingua nel dichiarare: «La nostra campagna elettorale deve ancora cominciare. Si tenga conto che a oggi non si è visto un manifesto della Bonino». Nel mirino della critica ci sono finiti gli esponenti del Pd del territorio, Riccardo Milana e Alessandro Mazzoli, rei di non aver attivato per tempo la macchina organizzativa. Chi li accusa dice che invece di pensare alla Bonino ci si preoccupa dei candidati delle varie correnti del partito da inserire nel listino. Che la Bonino non sia aiutata lo si vede anche dagli appuntamenti giornalieri dell’agenda. La metà di quelli della Polverini.



Il Pd fa la campagna per l’Udc. Partito senza strategia e Casini si lecca i baffi

6 01 2010

Lo stato confusionale del Pd ha fatto sì che finora questo primo periodo di campagna elettorale sia stato nel segno dell’Udc. Anzi, ai più è sembrato un vero spot per il partito di Pier Ferdinando Casini. Tante volte, infatti, abbiamo sentito gli esponenti di vertice del Pd pronunciarsi con un bel «vediamo come si comporterà l’Udc, vediamo quali scelte farà» e via via dichiarando. In pratica finora il Pd ha fatto capire che l’unica sua strategia per battere il Pdl alle regionali è legata all’alleanza con l’Udc. A Casini non resta che leccarsi i baffi. Sa di essere decisivo in più regioni, quindi può tranquillamente alzare il prezzo. Leggi il resto »



E adesso la partita si gioca sul TgLazio

23 12 2009

Un’altra partita si sta giocando nel Lazio, in contemporanea a quella delle candidature per le regionali. È quella del caporedattore del tiggì del Lazio, in pratica il giornalista che dovrà gestire la campagna elettorale con i servizi e le news sui candidati. Dei quali, finora, si conosce un nome solo dei due sfidanti. Si tratta di Renata Polverini, la sindacalista dell’Ugl, che il recente disgelo tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini le ha permesso di rompere gli indugi e di presentarsi ai nastri di partenza. Dall’altra parte della barricata i nodi al pettine (davvero tanti) non si sono ancora sciolti. Leggi il resto »



Regionali Lazio, idea Serracchiani per l’anti-Polverini

19 12 2009

Renata Polverini rappresenta uno scoglio difficile da superare per il Pd. La sua candidatura per le regionali del Lazio dà al Pdl un cospicuo vantaggio nelle previsioni per il successo finale. La sindacalista dell’Ugl è molto stimata. Colleziona simpatie anche nel centro-sinistra. Tra i cattolici dell’Udc e tra i lavoratori di sinistra. È apprezzata dalle donne che contano, che sono riuscite a scalare i vertici delle rispettive carriere, e che non si perdono un appuntamento all’interno del suo salotto, l’ormai famosa casa all’Aventino, quasi esclusivamente aperta alle donne che occupano ruoli di prestigio. Dalle giornaliste Lucia Annunziata, Lilli Gruber e Concita De Gregorio, a Emma Bonino, Giorgia Meloni e Luisa Todini. La cena è rigorosamente un buffet in piedi. Niente catering ma cibi cucinati dalla cuoca e serviti da un cameriere uomo che alla fine della serata consegna una rosa a ciascuna ospite. Ogni tanto però è assicurata la presenza di qualche maschietto. Il più gettonato è Guglielmo Epifani. E questo non è certo un caso. Anzi, se non altro, contribuisce a spiegare come la Polverini riesca a farsi apprezzare anche dai lavoratori di sinistra e della Cgil. Leggi il resto »