Marco Castoro

appunti di un freelance
  • rss
  • Inizio
  • la redazione
  • chi sono

Vasco Day, si prova a battere il record di internet. #vascoday

marco | 4 febbraio 2012

IL VASCO DAY. Il 7 febbraio, in occasione del 60° compleanno di Vasco Rossi, si tenterà di battere il nuovo record di internet. Skype, tv streaming, video, facebook, twitter, siti, blog e chi ne ha più ne metta: tutti in diretta da mezzogiorno a mezzanotte per interagire sugli inediti di Vasco che verranno trasmessi da Roxy Bar, la tv di Red Ronnie. Per saperne di più: http://roxybar.twww.tv/?v=85642266d392bb6bbb6167aabe6cf048

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Un Rimedio avvelenato per Ballarò

marco | 3 febbraio 2012

Ha sorpreso tutti lo sfogo di Alberto Rimedio all’inizio di 90° minuto di B dopo aver ricevuto (in ritardo) la linea da Ballarò. Ma una volta non erano i direttori che alzavano il telefono per lamentarsi sugli sforamenti di orario? Ormai alla Rai anche i pulcini fanno chicchirichì, dimenticando il vecchio adagio: un gallo quando è cotto è sempre un pollo.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Cda Rai, Garimberti non si dimette. Raisport verso lo sciopero

marco |

La quiete dopo la tempesta nel cda Rai. Ieri si è parlato di fiction e le pistole sono rimaste nei foderi. Non si è presentato il dimissionario Nino Rizzo Nervo, mentre il presidente Paolo Garimberti e l’altro consigliere del Pd, Giorgio van Straten, hanno confermato di non avere nessuna voglia di dimettersi. Tuttavia, i dubbi e le perplessità su come sia stata impostata la questione dei direttori di Tg1 e Tgr restano. Viene da chiedersi se Garimberti non abbia sbagliato strategia andando allo scontro con il d.g. Lorenza Lei e non provare invece a chiedere la nomina di un condirettore di area Pd da affiancare ad Alessandro Casarin alla testata giornalistica regionale. Ma con i se e i ma non si fa la storia, anche se si evitano gli scontri e le dimissioni. Intanto però cresce in Rai la febbre dei diritti sportivi, senza l’acquisizione dei quali la redazione di Raisport si sente tartassata. Non a caso il neo cdr ha già messo in preventito un pacchetto con tre giorni di sciopero.
su ITALIA OGGI

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Mediaset diffida Porta a Porta

marco | 1 febbraio 2012

L’intervista del comandante Schettino realizzata da TgCom24 è stata ripresa da tutto il mondo. Anche da Porta a Porta. Con l’unica differenza che il servizio andato in onda è stato trasmesso con l’immagine allargata e quindi senza il marchio del TgCom24. Lo studio legale di Mediaset ha fatto pervenire una diffida alla Rai e ai responsabili del programma di Bruno Vespa. In tempi di rinnovo dell’abbonamento ogni trucco è lecito per oscurare la concorrenza.
IL CIRCO VESPA. A proposito di abbonamento Rai scaduto, lunedì sera per promuoverne il rinnovo Bruno Vespa era pronto perfino a esibirsi in una verticale acrobatica da trapezista nello studio di Porta a Porta. Per fortuna la performance è stata risparmiata al telespettatore che ha preferito pagare il canone.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Monti a Mediaset perché ha chiuso Giochi senza frontiere

marco |

Finalmente a Mediaset potranno ospitare Mario Monti. Il premier sarà presente al Tg5 e a Matrix. Viene da chiedersi come mai la tv di Cologno Monzese sia stata lasciata per ultima, nonostante l’invito al presidente del consiglio sia stato spedito per tempo. A favore di Mediaset ha giovato la chiusura del programma Giochi senza frontiere, altrimenti Monti sarebbe andato perfino lì pur di rimandare l’appuntamento con il Biscione

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

La Lei vince la partita con Garimberti. Maccari resta al Tg1

marco |

E’ finita 5 a 4 in favore di Alberto Maccari e Alessandro Casarin: i due direttori sono stati nominati alla guida del Tg1 e della Tgr (la testata regionale). La linea del direttore generale Lorenza Lei è stata premiata e votata dalla maggioranza del cda, mentre all’interno del Pd si è scatenata una violenta reazione che ha provocato la decisione a caldo di Nino Rizzo Nervo di dimettersi dal cda di viale Mazzini. Per il consigliere del Pd un’occasione da prendere al volo: uscire con l’onore delle armi dopo una battaglia perduta e a meno di due mesi dalla fine dell’ultimo mandato a sua disposizione per restare nel cda. Nella lettera in cui annuncia le dimissioni a Paolo Garimberti, Rizzo Nervo scrive: «Giudico quanto è avvenuto l’ultimo scriteriato atto di una gestione aziendale condizionata da logiche di parte che sta spingendo l’azienda verso un rapido declino». Contro Maccari e Casarin, considerati vicini all’area Pdl e Lega, si è scatenato anche Pier Luigi Bersani: «Non resteremo con le mani in mano. Non staremo di certo fermi davanti a coloro che vogliono vedere distrutta un’azienda pubblica». Il pensiero alle prossime elezioni corre veloce. Soprattutto se a gestire due testate così importanti, come il Tg1 e la Tgr, sono due direttori vicini al centro-destra. Resta da dire che i due nominati appartengono al partito interno Rai e hanno ricoperto per anni ruoli di responsabilità all’interno delle rispettive testate che ora dirigono. Tirando le somme: il vero sconfitto di questa partita è il presidente Garimberti che ha commentato così: «Si poteva ragionare su un mandato dei direttori legato a quello della durata del cda».
su ITALIA OGGI

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Ora che non c’è più Minzolini vogliono cacciare Maccari

marco | 31 gennaio 2012

Chissà cosa starà pensando l’ex dg della Rai, Mauro Masi, nel vedere il suo successore Lorenza Lei sulla graticola dei partiti? Di sicuro sarà ben lieto di non essere più alle prese con i forconi di viale Mazzini e dintorni. «Fuori la politica dalla Rai», è da sempre la frase più gettonata. Tutti se ne riempiono la bocca, eppure tra il dirlo e il farlo c’è sempre di mezzo un mare di guai, le cui onde possono travolgere anche chi conosce come le sue tasche le problematiche di un’azienda ormai da rottamare e da rifare. Assistere all’assalto della diligenza per portarsi a casa il bottino è l’ultima caduta di stile di una classe dirigente che meriterebbe di andarsene a casa. Le medesime persone che fino a pochi giorni fa erano sedute intorno allo stesso tavolo, bevendo nella coppa dell’amicizia pur di mandare a casa Augusto Minzolini, si stanno prendendo a pugni per la conferma di Alberto Maccari, passato nel giro di pochi giorni, da salvatore della patria a ingombrante presenza politica in vista delle prossime elezioni. E pensare che questo direttore si è reso protagonista di un gesto di signorilità che si può definire di un’altra epoca. Pronto a mettere nero su bianco che si farà da parte non appena il nuovo cda deciderà di rimuoverlo dal Tg1 per affidarlo a un pretendente che – a oggi – non c’è, anche perché nel cda non ci sono le condizioni che evitino a un direttore di un’altra testata (prestigiosa) di subire l’onta di una bocciatura. Maccari al Tg1 e Alessandro Casarin alla Tgr rappresentano per il Pd e l’Udc un accordo (fatto dalla Lei con Pdl e Lega) che va contrastato con ogni mezzo per evitare che alle prossime elezioni l’ex maggioranza di governo parta avvantaggiata. Perfino un uomo di televisione come Sergio Zavoli è sceso in campo. Quello che sta accadendo al Tg Lazio in favore di Gianni Alemanno è un precedente pericoloso (tanto che la Lei è dovuta intervenire). Per far passare la conferma di Maccari fino al 31 dicembre occorrono 5 voti. Per ottenerli il d.g. è pronto ad accontentare anche l’Udc con Pietro Pasquetti condirettore della Tgr.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Lei-Garimberti: fuori i secondi. Più che il Tg1 è la Tgr la partita della vita

marco | 27 gennaio 2012

La partita Rai è degna di una finale di Champions League. Alla fine solo uno (o una) alzerà la coppa. Per decretare il vincitore occorreranno di sicuro i supplementari e forse anche i rigori. Queste sono ore molto concitate per i duellanti e le loro squadre. Da una parte c’è il direttore generale Lorenza Lei che si sente solida in sella e che deve dare riscontro a chi l’ha voluta su quella poltrona. Dall’altra parte c’è il presidente Paolo Garimberti che non si vede più nei panni del garante dell’opposizione, bensì nell’alfiere del nuovo che avanza. Inutile sottolineare che entrambi i protagonisti della sfida si giocano la testa (intesa come riconferma). Chi vincerà la partita? Il Tg1 e la Tgr (la testata regionale) rappresentano il trofeo da portare a casa, il terreno di gara da espugnare se la vediamo dal punto di vista dei partiti politici. Da quando non c’è più Silvio Berlusconi si è venuta a creare una certa confusione nella governance di viale Mazzini. Non si sa più chi faccia parte della maggioranza e chi dell’opposizione. Quello che è chiaro è lo scenario: ognuno per sé, Dio per tutti. Al governo Monti non dispiacerebbe cominciare a mettere qualche paletto sulla riforma della Rai, ma mancano gli strumenti per cambiare le cose. E se essi non si troveranno al più presto esiste la possibilità che il cda in scadenza a fine marzo possa subire una proroga. Ma la contesa Lei-Garimberti verte proprio su un’altra proroga, quella della direzione del Tg1. La Lei vorrebbe tenere in carica, almeno fino a giugno, Alberto Maccari. Per contro, Garimberti vorrebbe sostituirlo da subito con Marcello Sorgi o Mario Calabresi. Ma quanti di questi papabili candidati hanno voglia di prendersi gli oneri di una direzione che tra qualche mese potrebbe essere cancellata dalle elezioni? Il tutto con stipendi sensibilmente ridotti rispetto al passato. Le elezioni che verranno fanno pensare di getto alla Tgr, diventata ora più che mai una direzione strategica. Il posto di Maccari dovrebbe essere assegnato ad Alessandro Casarin, già condirettore, stimato e apprezzato principalmente dalla Lega ma anche da esponenti del Pdl, su tutti Paolo Romani. Ma l’accoppiata Maccari al Tg1 e Casarin alla Tgr è vista come fumo agli occhi dal Pd e dal terzo polo. Da qui la spinta a Garimberti per sparigliare il campo e non lasciare al Carroccio una direzione così importante per le prossime elezioni. Inoltre il terzo polo ha già pronto il suo candidato (Pietro Pasquetti) da opporre a Casarin. Pensate che suk diventerà il cda al momento del voto.
su ITALIA OGGI

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Mai dire domenica a La7: ascolti flop

marco | 25 gennaio 2012

Gli ascolti domenicali di La7 sono come la primavera di Franco Battiato, stentano ad arrivare. In onda, condotto da Luca Telese e Nicola Porro, che al sabato va molto meglio, domenica scorsa ha riportato una media di 624.000 (share 2,09%); il nuovo programma culinario Ti ci porto io con Gianfranco Vissani e Michela Rocco di Torrepadula, nonostante il lungo battage pubblicitario, ha raccolto soltanto 237.000 telespettatori, per uno share dell’1,52%. Il talk Ma anche no condotto da Antonello Piroso ha intrattenuto 336.000 telespettatori, share 1,74%. Maluccio anche il preserale di Serena Dandini (1,20% di share), che al sabato in prima serata era andata meglio anche di Daria Bignardi (5,7% di share contro 4,48%). Perfino l’edizione domenicale del tiggì è apparsa sotto tono: 1.587.000 (5,94% di share). Fa bene Enrico Mentana a starsene a casa di domenica.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

A Giordano riesce ciò che non riuscì a Mentana: sparigliare il palinsesto

marco |

GIORDANO FA IL MENTANA E BATTE SANTORO E FORMIGLI… Ottimo riscontro per lo speciale del Tgcom24 sul naufragio della Concordia. Organizzato in giornata, andato in onda senza preavviso giovedì scorso, ha ottenuto l’8,8% di share facendo meglio di Michele Santoro e di Corrado Formigli. A quanto pare Mario Giordano è riuscito a fare a Mediaset quello che a Enrico Mentana non riuscì: sparigliare il palinsesto. Inoltre, l’unica intervista realizzata al comandante Schettino, ha fatto il giro del mondo, dalla Cnn alla Bbc, dando lustro alla testata Tgcom24.
…E INCASSA PERFINO I COMPLIMENTI DI MINEO. Il direttore di Rainews, Corradino Mineo, durante il Tv Talk di Raitre, con grande signorilità, ha riconosciuto l’ottima performance dei rivali di Tgcom 24: «dopo aver visto il servizio al mattino del naufragio della Concordia, ho detto ai miei redattori: guardate, è così che si lavora. Bravo Giordano, un battesimo da 110 e lode». Della serie signori si nasce.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

« Previous Entries

su Twitter

Seguimi su Twitter

categorie

  • ambiente (36)
  • americani (190)
  • amico di vecchia data (1)
  • anni cinquanta di P. Magnaschi (12)
  • archeologia (3)
  • attualità (93)
  • avvenimenti (6)
  • buon gusto (21)
  • canzoni immortali (14)
  • cimeli (5)
  • cinema (243)
  • clima (12)
  • coppie (15)
  • corsi & ricorsi (43)
  • costume & società (70)
  • curiosità (46)
  • dal Regno (35)
  • dalla parte del cittadino (6)
  • documenti (26)
  • dossier (5)
  • economia e risorse (44)
  • editoria e media (45)
  • Elio e le storie… appese a un filo (3)
  • esteri (4)
  • finanza (39)
  • gossip (260)
  • i miei racconti (3)
  • il critico (2)
  • inchieste (3)
  • indiscreto (14)
  • Interviste (158)
  • io ci sono stato (1)
  • la tv vista dai ragazzi (1)
  • moda e modi (16)
  • musica (115)
  • ok il vino è giusto (7)
  • pensierini (40)
  • politica (310)
  • profili (35)
  • pubblicità (111)
  • punti di svista (17)
  • retroscena (61)
  • ricette veloci (5)
  • riflessioni (32)
  • ritratti (9)
  • Roma (113)
  • salute e medicina (6)
  • scienze (10)
  • sondaggi (8)
  • sport (356)
  • teatro (11)
  • teenager (3)
  • televisione (952)
  • tendenze (3)
  • turismo (28)
  • vaticano (5)
  • video (24)
  • web (4)

amministrazione

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Blogroll

  • BECHIS'BLOG
  • CALCIO BUNDESLIGA
  • CALCIO LIGA
  • CALCIO LIGUE 1
  • CALCIO PREMIER LEAGUE
  • CALCIO SERIE A
  • DAGOSPIA
  • ELIO PETRONI
  • GAZZETTA
  • GOOGLE TRADUTTORE
  • IL TEMPO
  • ITALIA OGGI
  • LOTTOMATICA
  • SKY METEO
  • SNAI
  • TROVACINEMA
  • TURISMO E FINANZA
  • YOU TUBE
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox