Chi sono

Marco Castoro (anche su Wikipedia)

Giornalista professionista dal 31 gennaio 1990. Freelance
www.marcocastoro.it
e-mail: marcocastoro3@gmail.com

Collaboratore dal marzo 2014 de Il Messaggero
e da dicembre ’16 anche de ilmessaggero.it
Titolare della rubrica Tele&Visioni
Collaborazioni:
da aprile 2017 con Rtl 102.5
da novembre 2017 Qn-Carlino-Nazione-Giorno
da dicembre 2017  Ilmattino.it
ho scritto su Corriere dello Sport, NuovoTv, MaridaCaterini.it

Dal 2016 blogger su Ilfattoquotidiano.it

Dal 1º marzo 2013 vicedirettore a Lanotiziagiornale.it Fino al 6 agosto 2016.

Dal 15 ottobre 2007 a Italia Oggi con la qualifica di caporedattore. Dal 7 settembre 2009 promosso caporedattore centrale e responsabile della redazione di Roma. Titolare della rubrica sulla tv “Servizio Privato”

Ho collaborato con Gente, Il Giornale. Ho scritto un articolo per Grazia e ho partecipato alla realizzazione del programma tv “La palla al piede” andato in onda sull’emittente T9.

Dal 1° giugno del 2007 sono un giornalista freelance. Dopo quasi 23 anni non faccio più parte della squadra del Tempo. Premetto che è stata una mia scelta, della quale non mi pento. Sono stati anni indimenticabili, ma, come tutti i momenti belli, hanno una data di scadenza: la mia è appunto quella del 1° giugno 2007, esattamente 19 anni dalla firma sul contratto che mi legava in esclusiva al quotidiano di piazza Colonna, quattro anni dopo il giorno in cui entrai per prima volta a palazzo Wedekind, cominciando a scrivere di calcio femminile. Dagli sport minori alla prima pagina: 23 lunghi anni di lavoro, di sacrifici e di soddisfazioni. Ma da oggi si volta pagina. Comincia un nuovo capitolo. Speriamo di scrivere altre pagine gloriose. Tuttavia quello che è stato fatto in questi 23 anni non va dimenticato. Eccone una sintesi.

  • Dal 1° febbraio ‘06 ho svolto mansioni di caporedattore centrale presso il quotidiano romano Il Tempo che ha la sede in piazza Colonna, nel palazzo Wedekind che confina con Palazzo Chigi.
  • Tornando indietro negli anni posso dire di aver scritto il mio primo articolo nel settembre del 1981. Ho collaborato con testate giornalistiche, radiofoniche e televisive prima di approdare nel gennaio 1985 al Tempo. In questi anni di milizia nel mio quotidiano ho percorso tutte le tappe interne prima di arrivare al ruolo di caporedattore centrale. Nel 1988 ho fatto il praticantato nelle redazioni distaccate con sede Civitavecchia, ma ho lavorato anche a Viterbo e Pescara.
  • Ho girato diverse città di provincia all’interno di un camper attrezzato a Redazione Mobile che si fermava ogni settimana nella piazza centrale del luogo visitato, ricevendo i residenti e realizzando una pagina al giorno dalla piazza stessa. Un’esperienza divertentissima per chi ama questa professione.
  • Sono stato giornalista accreditato ai Campionati Mondiali di calcio di Italia ’90: il mio compito era seguire gli allenamenti e le interviste degli azzurri nel dopo-partita. Giornalista accreditato anche ai Mondiali volley di Roma. Sono iscritto all’Ussi (la stampa sportiva) e ai Cronisti romani.
  • Dal 1992 al 1994 sono stato vicecaposervizio prima dello Sport, poi degli Spettacoli e infine della Cronaca di Roma.
  • Sono stato inviato ad Ankara per la finale di Coppa Cev di volley, a Nocera Umbra per il terremoto, a Rio Freddo per l’agguato all’ispettore dei Nocs durante il sequestro Soffiantini.
  • Ho scritto diversi articoli per la pagina del turismo. Sono stato iscritto al Gist (la stampa turistica), sono stato inviato per un reportage dalla Siria, e in Svezia per il Gota Kanal.
  • Dal marzo del ’99 mi hanno promosso capo del servizio sportivo.
  • Dal 9 giugno ‘01 sono diventato il coordinatore delle redazione distaccate Lazio-Abruzzo-Molise con la qualifica di vice caporedattore.
  • Dal 24 febbraio ‘03 ho fatto il capocronista di Roma, responsabile della Cronaca capitolina e della sua provincia. Il mio mandato è durato quasi tre anni.
  • Dal 1°novembre ‘05 mi sono occupato delle pagine di Primo piano. Per poi trovarmi alle prese quotidianamente con il titolo di apertura del giornale e con la supervisione e il coordinamento delle pagine di politica, cronache nazionali ed estere, cultura e spettacoli.
  • Nella carriera ho ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il primo “Beppe Viola” per i giovani giornalisti all’inizio degli anni ’80 e per due volte il premio personalità europea nella categoria giornalisti.

41 thoughts on “Chi sono

  1. caro marco, non sapevo che avessi fatto così tante cose. auguri per una vita professionale finalmente libera da condizionamenti.

  2. caro marco, ti ho conosciuto pocopiù che ragazzo quando scrivesti lo storico pezzo sul Tae Kwon Do e da quel momento, la mia stima nei tuoi confronti è rimasta sempre inalterata, spero che la tua scelta ti comporti nuovi e significativi successi in ambito professionale.

  3. Caro Dott. Castoro,il mio nome è Antonio Tritto e sono studente universitario a Bari.Insieme ad alcuni amici anche loro studenti vorremmo fondare una testata giornalistica online che ci permetta di crescere dal punto di vista professionale e di non essere sfruttati come personalmente mi è capitato in passato.Avremmo ovviamente bisogno di un giornalista per registrare la testata e vorremo fosse lei il nostro Direttore.Credo personalmente,dopo aver visto il suo sito/blog che lei sia la persona giusta,forse anche per il momento particolare che sta vivendo.In attesa di una sua risposta porgo cordiali saluti e le faccio i miei auguria presscindere.
    Antonio Tritto antot1982@virgilio.it

  4. Ciao Marco, non so se ti ricordi di me. Ho fatto uno stage al Tempo un paio di anni fa. Girovagando su internet, ho trovato questo blog e ho letto che hai lasciato la redazione. Conservo un bellissimo ricordo, umano e professionale, di quei tre mesi trascorsi a palazzo Wedekind. nel frattempo, mi sono laureata, sono diventata professionista e ho trovato un lavoro: sono in E Polis, nella redazione di Brescia. Ti auguro di scrivere ancora tante belle pagine della tua professionale. Ciao,
    Marta

  5. Apprendo solo ora che non lavori più al Tempo, il quotidiano che mi ha permesso di conoscerti! Mi ritengo fortunata ad averti conosciuto, per me sei un grande! Grande giornalista, grande persona!

    Raramente le persone mi lasciano un buon ricordo e se tu me lo hai lasciato vuol dire che vali!

    Un abbraccio e un bacio con la speranza di rivederti! Ciao caro carissimo Marco Castoro!

  6. Caro Marco,
    ti ho cercato in redazione e…ti ho trovato qui. Un abbraccio e spero di sentirti presto. Un grande in bocca al lupo.
    Claudia

  7. Caro Marco, solo pochi giorni fa ho saputo da comuni conoscenti che hai lasciato il giornale, mi è dispiaciuto molto perché perché so quanto hai dato a quella redazione.
    Sono comunque sicuro che la serietà professionale che ti contraddistingue, ti porterà ad avere i successi che meriti.
    In bocca al lupo.
    Marco

  8. caro marco,
    posso dire che in te ho trovato un maestro di giornalismo e una persona sempre disponibile.
    un abbraccio affettuoso

  9. Un augurio per questa nuova libera avventura … un caro saluto Stefano Bernardini e Federica Cefalo Creare e Comunicare

  10. caro Marco
    ti volevamo fare i complimenti per la trasmissione “palla al piede” in onda tutti i martedi su t9. E’ una delle poche trasmissioni che dà spazio ai problemi del cittadino… speriamo con il vs aiuto di risolverli… almeno in parte!
    saluti …e…in bocca al lupo!

  11. Caro Marco, ho letto un tuo pezzo su Italia Oggi e scopro che hai lasciato IL Tempo. Non posso che augurarti ogni bene. Sei bravo e meriti il giusto successo. Non potrò mai dimenticare i tuoi “insegnamenti” e la tua disponibilità. Ti seguirò comunque attraverso i tuoi interventi. In bocca al lupo!
    Mario Coviello

  12. Ero uno stagista, una volta mi hai cazziato ferocemente. Sappi che ti ho odiato. Poi ho capito che era per mettermi alla prova. Non sei riuscito a farmi desistere dalla strada che volevo prendere 🙂

  13. Abbiamo fatto grandi cose, un lavoro eccellente, divertente, stuzzicante (mamma mia quanti “ente”) e qualche bella prima pagina l’ho conquistata; le prime sulla cronaca di Roma non si contano per quante sono state. La ricordo proprio come una bella esperienza e ho imparato parecchio.
    C’era proprio una “frizzantezza” (passami il termine), uno stimolo mentale che non è facile ritrovare e/o ricreare. Una bella squadra che non sarebbe male rimettere in piedi. Intanto grazie per quel che si è fatto.
    Giuseppe

  14. CIAO MARCO CI SIAMO SENTITI SEMPRE PER TELEFONO E COME AL SOLITO IL TUO INTERNO ERA SEMPRE OCCUPATO ….I MINUTI…IN ATTESA !!! CON ME TI SEI SEMPRE COMPORTATO BENE QUINDI TI AUGURO TANTA FELICITA’ UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO PER LA TUA SCELTA E SPERO DI SENTIRTI PRESTO UN SALUTO

    FOTO FARAGLIA

  15. Caro Marco, Ritengo che Diliberto abbia avuto un’idea geniale! Quale posto migliore del Quirinale per la salma di Lenin? Se ci pensi bene ti renderai conto che per la successione di Napolitano difficilmente sarebbe possibile trovare un soggetto più adatto: la continuità nella tradizione. Da tutti i punti di vista: politico, anagrafico… E vai così! Ciao.
    Ciao.
    Giorgio.

  16. carissimo marco, grazie ad internet ho ritrovato traccia di un amico e antico , mai dimenticato, compagno di lavoro. spero che la tua nuova (per me almeno) collocazione ti renda felice. A siena c’è sempre un’ottima bottiglia che ti aspetta. un abbraccio affettuoso sandro f.

  17. Associazione Professionale Italiana Montatori Cinetelevisivi

    Gentile Marco
    l’apim, associazione professionale montatori cinetelevisivi della Rai ha proclamato una giornata di sciopero nazionale per giovedì 24 aprile.
    Alle ore 9.00 della stessa giornata ha organizzato anche una manifestazione di protesta davanti alla sede Rai di Viale Mazzini, a Roma. Un luogo che è anche un simbolo, per rivendicare una televisione di qualità.
    A causa dello sciopero, i palinsesti della Rai potranno subire delle variazioni: telegiornali e trasmissioni, infatti, potrebbero andare in onda in edizioni ridotte o private dei filmati.
    Nello scusarci con chi ci guarda per i disagi, vogliamo però sottolineare che la nostra è una battaglia per la riqualificazione e a difesa dei posti di lavoro dei montatori della Rai, messi a rischio da una gestione miope del processo di digitalizzazione alle porte.
    Ci battiamo contro un piano industriale che svela l’intenzione di ridurre del 90% il numero dei montatori, contro un processo di introduzione delle nuove tecnologie selvaggio e soprattutto contro l’uso strumentale e reiterato del precariato come panacea di tutti i mali.
    Nell’invitare tutti i montatori ad aderire allo sciopero e alla manifestazione, chiediamo solidarietà anche alle altre figure professionali, per restituire tutti insieme agli utenti una televisione competitiva e di qualità.
    Resto a disposizione per fornirti eventuali ulteriori chiarimenti.

    Il presidente
    Mauro Cataldi

    A.P.I.M. Associazione professionale italiana montatori cinetelevisivi – http://www.apim.tv

  18. Caro, Marco,

    sono lieto di poterTi ritrovare come al solito in prima linea. Liti telefoniche, contrattempi, pezzi e foto mandati in ritardo, ribattute all’ultimo minuto. Ho passato più di cinque anni, sotto il Tuo coordinamento , giorni felici.. Il bello era quello di sentirci dalle 00,01 alle 23,59 di ogni giorno, mi rispondevi sempre ai tuoi telefoni, forse sbuffando, e poi il destino ci ha diviso….. Dai fatti valere anche ora, la strada ricordati è la nostra ‘casa’, per la cronaca e poi questa tua nuova avventura spero sarà piena di soddisfazioni..

    Ciao Pino De Rosa

  19. vorrei il suo indirizzo di posta elettronica per comunicare con lei riguardo ad una vicenda personale.
    Grazie mille
    Rosa Cannavale

  20. Io non la conosco ma l’ho vista stamani agli approfondimenti su “la 7”. Penso che onorare la Verità per un giornalista sia l’obiettivo principale in una moderna democrazia. Sul tema intercettazioni ritengo il suo intervento non chiaro e ho cercato di mettermi nei suoi panni nel nostro contesto di “berlusconicrazia” che vuole i giornalisti pari ai servi…. Ho sentito(nei suoi panni) una certa sofferenza .. come se quello che diceva non le appartenesse ma “dovesse” dirlo. Ho visto “discordanza” fra la sua persona e questo tema. Personalmente come cittadina penso che La Verità venga prima o poi fuori, creando un profondo solco nella storia che divide fra chi l’ ha proclamata e gli altri. Buon lavoro!

  21. Caro marco.
    Mi spiace dirti ke sei solo uno dei tanti poveri servi al servizio dei padroni di turno. Non so quanto questo ti renda fiero e soddisfatto di te stesso, ma ogn’uno ha orgoglio e fierezza di se nella stessa misura di quel che vale realmente.
    Datti all’ippica credi a me.

    Dany.

  22. Castoro lei scrive cose su altri giornalisti piu famosi di lei solo per servire gli interessi dei suoi padroncini di questa destra arraffona e ignorante. Non si vergogna mai???
    Perche non controlla quello che scrive invece di riportare a papagallo gli ordine che le passano. Lei fa un disservizio alla sua professione, abbia un po di dignita.

  23. Egregio sig. Castoro, come autoreferenza la sua presentazione è magnifica e significativa. Davvero geniale! Vada avanti così e siederà presto al soglio di silvio. Vivissimi auguri e felicità. Francesco

  24. Caro marco Sinonimo di me cercavo il mio nome ed ho trovate te, mi chiamo marco castoro nato in germania nel 63 vissuto in italia ed in germania, tuttora,
    ti avevo gia´trovato molti anni fa e volevo contattarti chi sa per la parentela o per il fatto che pensavo fossi il solo in questo mondo, vengo da una famiglia siciliana, Berlusconiano da sempre e per questo che ti dico vai avanti cosi, tu sei un buono e bravo giornalista e porti avanti i l nome dei Castori con molto ONORE, nessuno deve Insegnarti niente , sul tuo lavoro fai tutto bene,
    ti Auguro ancora piu´successo
    In Bocca al Lupo
    tuo lettore Marco Castoro (Stoccarda)

    ps. I Comunisti un giorno spariranno del tutto

  25. Salve Marco, ti ricordi di me? Una tua sporadica collaboratrice del Tempo, oggi giornalista professionista e redattrice del giornale radio della Radio dei Vescovi italiani: radio in Blu. Ho un’ottimo ricordo della tua persona, professionalmente ed umanamente, ti volevo fare i complimenti per il tuo blog, fonte inesauribile di informazioni e chicche di vario genere. Un caro saluto e spero di rincrociarti prima o poi. Alessandra

  26. ciao Marco, è passata una vita. Bei tempi quelli dei tornei giovanili di calcio: manin, pulcinotto…. Il processo della botte (dal 1978). Mi occupo di tutt’altro: dal restauro all’agrifattoria. Fatti sentire.
    Il 1^ maggio prossimo organizzo in campagna la “Festa dell’asino lavoratore”.
    un salutone
    angelo prosciutti

  27. Caro Dany o cara dany, non so se sei un maschio o una femmina, l’unica cosa che so è che scrivi come un cane, visto il tuo “ogn’uno” o il “fiero di se” senza accento. Complimenti. Ma tu che fai nella vita?
    Scrivi proprio come quei falliti che sputano la melma che ogni giorno ingoiano. Te lo do io un consiglio: pensa a te e a migliorare il tuo italiano prima di scrivere.
    Chissà, magari riesci anche a mangiare meno melma.
    ciao
    Marco

  28. Ciao marco, ho perso la tua mail, me la mandi per favore che devo mandarti un invito per una conferenza stampa? grazie, Flavia Perrone

  29. CIAO MARCO
    DOPO TG1, TG2 E GR ORA TOCCA ALLA POTENTE TGR, LA TRESTATA GIORNALISTICA
    REGIONALE. E’ PARTITA LA CORSA AI NUOVI CAPI REDATTORI. NEL 2010 SI VOTA PER LE
    REGIONALI. A MILANO UNA PARTE DEL PDL HA LANCIATO LA CANDIDATURA DI MILO
    INFANTE, DOPO AVERE FALLITO LA SCALATA LLA VICE DIREZIONE DI RAI2 E I NON
    ESALTANTI INDICI DI ASCOLTI DELL’ITALIA ALLO SPECCHIO. LA LEGA E’ PRONTA A
    RISPONDERE CON ROBERTO POLETTI, VOLTO NOTO AI LOMBARDI PER LE SUE CONDUZIONI SU
    TELELOMBARDIA, MA IL CONTRATTO NON E’ STATO PIU’ RINNOVATO. POLETTI DALLA SUA
    AVREBBE ANCHE IL VANTAGGIO DEL PASSATO POLITICO, E’ STATO DEPUTATO DEI VERDI
    CON IL GOVERNO PRODI. E COSI’ CI SAREBBE IL VIA LIBERA ANCHE DALLA SINISTRA.
    IN CORO SEMPIONE SONO GIA’ PRONTI A RIACCENDERE I POZZI, IN DIECI ANNI HANNO “BRUCIATO” SEI CAPI REDATTORI.

    Con stima da un assiduo lettore.
    Carletto Fassuni

  30. Lo sapevi che il candidato alla direzione di rainews Marcello Masi in quota UDC proveniente da AN ed attuale vicedirettore del tg2 in quota sempre AN, quando ha visto la sua direzione in bilico e’ tornato dai suoi amici di AN chiedendo loro di confermargli la vicedirezione al tg e gli hanno sbattuto la porta in faccia?
    se hai cambiato casacca resta nell’udc, gli hanno detto….

  31. Enrico Mentana : non lo posso sopportare mi viene sempre in mente la sua risata e il suo essere prima craxiano e poi, ma guarda, dipendente di B.

  32. Ciao Marco,
    Sono Gianfranco. Ricordo con piacere i bei tempi di quando collaboravo per la provincia di Rieti. Ora scrivo su diversi editoriali, ho creato tre siti web:
    infomountain, ferroviaromanord e nuritra.
    Colgo l’occasione per inviarti un caro saluto.
    Gianfranco Lelmi

  33. Buongiorno,

    complimenti per la passione e la cura che mette nel blog. Credo potrebbe interessare molto alla società per cui lavoro, e mi chiedevo in questo momento è interessato a ricevere offerte di pubblicità sul blog.

    Cordialmente,

    Federico

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