Marco Castoro

appunti di un freelance
  • rss
  • Inizio
  • la redazione
  • chi sono

A Giordano riesce ciò che non riuscì a Mentana: sparigliare il palinsesto

marco | 25 gennaio 2012

GIORDANO FA IL MENTANA E BATTE SANTORO E FORMIGLI… Ottimo riscontro per lo speciale del Tgcom24 sul naufragio della Concordia. Organizzato in giornata, andato in onda senza preavviso giovedì scorso, ha ottenuto l’8,8% di share facendo meglio di Michele Santoro e di Corrado Formigli. A quanto pare Mario Giordano è riuscito a fare a Mediaset quello che a Enrico Mentana non riuscì: sparigliare il palinsesto. Inoltre, l’unica intervista realizzata al comandante Schettino, ha fatto il giro del mondo, dalla Cnn alla Bbc, dando lustro alla testata Tgcom24.
…E INCASSA PERFINO I COMPLIMENTI DI MINEO. Il direttore di Rainews, Corradino Mineo, durante il Tv Talk di Raitre, con grande signorilità, ha riconosciuto l’ottima performance dei rivali di Tgcom 24: «dopo aver visto il servizio al mattino del naufragio della Concordia, ho detto ai miei redattori: guardate, è così che si lavora. Bravo Giordano, un battesimo da 110 e lode». Della serie signori si nasce.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Tg4, in attesa del sì di Minzolini si pensa a Toti

marco |

Mentre a Mediaset si sta cercando di trovare una degna via di uscita a Emilio Fede, e si attende una risposta positiva da Augusto Minzolini (a sua volta in attesa della sentenza sul suo ricorso per il Tg1), è stato allestito un piano b per la futura direzione del Tg4. Una soluzione più consona al periodo austero che si sta vivendo a Cologno dal punto di vista delle spese aziendali. Con le soluzioni interne si risparmierebbero parecchi euro. Il giro di valzer potrebbe riguardare Giovanni Toti, il quale lascerebbe la direzione di Studio Aperto per approdare sulla poltrona-capestro che Fede non mollerebbe nemmeno sotto tortura (tra l’altro la sostituzione non è stata ancora pianificata nei tempi e nei dettagli e quindi potrebbe anche essere non imminente). Per la direzione del tiggì di Italia 1 si è pensato ad Annalisa Spiezie (impegnata con successo nello start up del canale all news), il cui nome però ha destato qualche preoccupazione all’interno dell’azienda di Silvio Berlusconi, essendo lei molto stimata e apprezzata da Walter Veltroni. Comunque la partita è tutt’altro che chiusa. Che all’ultimo spunti fuori un outsider?
su http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1754416&codiciTestate=1&sez=hgiornali&testo=&titolo=Tg4,%20in%20attesa%20del%20sì%20di%20Minzolini%20si%20pensa%20a%20Toti

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

In tempi di crisi boom del mercatino dell’usato

marco | 23 gennaio 2012

da www.culturalnews.it
di Enzo Di Giacomo

La crisi morde le famiglie italiane lungo tutta la penisola. I rincari di luce, gas, benzina, autostrade (e l’elenco potrebbe continuare) mettono a dura prova la quotidianità degli italiani. Bisogna attrezzarsi per far fronte a un ritorno pre-boom economico, un “tesoretto” dilapidato da decenni di politica economica (e non solo) disastrosa, incurante del bene collettivo.
In questo quadro buio di prospettive soprattutto per i giovani che si affacciano al lavoro (si fa presto a dire, siate ottimisti), cresce sempre più il mercato dell’usato e gli italiani prediligono per convenienza economica gli oggetti di seconda mano. Crescono i negozi specializzati in questo settore.
Il 2011, che doveva essere l’anno della ripresa dopo lo “shock sistemico del 2008”, è stato un annus horribilis per instabilità politica, previsioni sempre più al ribasso, paventato default per alcuni Paesi europei, spread a dettare l’agenda dei governi europei.
Per il Mercatino dell’Usato, sorto per volontà di Gianni Perbellini di Verona, ci sono numeri significativi per il 2010 (in elaborazione quelli del 2011): 200 negozi, 11.500.000 oggetti venduti, 1.850 le persone dedicate, 60 milioni di euro rimborsati, 133 milioni di euro il giro d’affari.
E’ sufficiente una visita in uno dei numerosi mercatini dell’usato per toccare con mano la crisi: vendita di mobili, abiti, pellicce, elettrodomestici e una miriade di prodotti che rappresentano il rifugio del nuovo italiano, quello che vive al tempo della crisi di Monti.
E’ il settore dell’usato nella sua totalità che cresce, secondo quanto riportato da uno studio della Camera di Commercio di Milano. Il mercato dell’usato in Italia conta 3.347 esercizi commerciali. Leader tra le regioni la Lombardia (496 imprese attive, 14,8% sul totale nazionale), seguita da Lazio (461, 13,8%) e Toscana (406 imprese, 12,1% sul totale). Tra le province, Roma è in testa (11,5% del settore usato), seguono Milano (7,3%), Torino e Napoli (entrambe 6%).
In uno dei numerosi mercatini dell’usato a Roma, abbiamo incontrato Simona Marrone, socia del mercatino dell’usato di Casetta Mattei. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
1 Commento »
Categorie
costume & società
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Stretta sui festivi e sugli orari di lavoro anche in Rai

marco | 20 gennaio 2012

L’ufficio del personale della Rai, si potrebbe sintetizzare, è un po’ come la guardia di finanza a caccia degli evasori. L’input ad avere l’occhio più vigile è partito direttamente dal direttore generale per controllare da vicino tutti i dipendenti dell’azienda di viale Mazzini. Al setaccio gli orari di lavoro, nei giorni festivi soprattutto, i notturni e tutte le voci che consentono al lavoratore di usufruire di qualche bonus economico. In arrivo badge e tornelli pure per i giornalisti, senza escludere la possibilità di usare i dati per il controllo durante l’orario di lavoro. Se questi accorgimenti dovessero entrare in vigore si assisterebbe a una vera rivoluzione, soprattutto rispetto al recente passato.
su ITALIA OGGI

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Tg1, nebbia su Maccari. Tg2, arriva Marroni e scoppia il finimondo

marco | 18 gennaio 2012

In attesa che Mario Monti ci metta le mani (o almeno ci provi), la Rai continua il suo percorso alla deriva, un po’ come la Costa Concordia, in attesa delle Idi di marzo, mese in cui decadono le cariche del cda di viale Mazzini e va a sentenza il ricorso di Augusto Minzolini sulla rimozione da direttore del Tg1. Premesso che il direttorissimo, a giudizio dei beninformati, vanta 90 possibilità su 100 di vincere il contenzioso, il d.g. Lorenza Lei proverà nella seduta di domani del cda a intraprendere il farraginoso discorso sulla direzione del Tg1. A fine mese scade l’interim di Alberto Maccari, il rappacificatore, che però chiede più tempo per poter lavorare. Ma la data della pensione è prossima. Probabilmente si cercherà di trovare la formula per una proroga di tre mesi, alla luce soprattutto dell’esito del ricorso di Minzolini. Una proroga che però Maccari potrebbe anche non accettare. Se si ha fiducia in lui bisogna dimostrarlo almeno con un anno di mandato.
su ITALIA OGGI

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Tg1, Ferragni ci spera. Ma Calabresi potrebbe accettare

marco |

Tg1, non sarà facile individuare il nome del possibile sostituto di Maccari da proporre al cda. Il tetto dell’ingaggio annuale è stato fissato a 250 mila euro. A questa cifra è da escludere che un direttore, tra quelli i cui nomi sono già circolati, possa accettare un incarico del genere con uno stipendio inferiore a quello percepito nel quotidiano di appartenenza. Difficile pensare che Mario Orfeo lasci il Messaggero per 250 mila euro l’anno, così come sembra arduo sperare che lo faccia Mario Calabresi, anche se quest’ultimo potrebbe fare una scelta di merito e di sobrietà (per dirla alla Monti), spinto anche dal momento non felicissimo che sta passando il quotidiano La Stampa. E poi il suo stipendio non è che sia tanto superiore al tetto Rai. Comunque per il Tg1 risulta più che probabile la possibilità che si decida per una soluzione interna. Di nomi prestigiosi non ce ne sono all’orizzonte. Il vice Fabrizio Ferragni potrebbe essere il favorito. Di area cattolica, vanta ottimi rapporti con la Lei, dal punto di vista della politica è considerato un “equilibrista”, un uomo che sa pesare con il bilancino le forze in campo. Da non sottovalutare la tentata scalata che fino all’ultimo proverà a fare Francesco Giorgino, cercando gli appoggi giusti all’interno del Pdl, a cominciare da Angelino Alfano.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Tg2, Masi pronto a dimettersi se arriva Marroni come vice

marco |

Sembra proprio che sia Stefano Marroni uno dei due nuovi vicedirettori indicato dai vertici aziendali per il Tg2 diretto da Marcello Masi. La nomina rischia di far esplodere la polveriera. Né il direttore né la redazione, infatti, sembrano gradire il ritorno di Marroni. Addirittura Masi è pronto a dimettersi in caso di nomina di Marroni. La redazione a scioperare. Ad apprezzare e stimare Marroni sono l’area Pd, il consigliere vicino all’Udc Rodolfo De Laurentiis e i finiani. La bufera al Tg2 si potrebbe placare se il prescelto fosse Giorgio Saba, il candidato espressione di Masi e della redazione. Per l’altra poltrona da neo vicedirettore dovrebbe essere indicato Giovanni Alibrandi. In odore di conferma gli attuali tre vice di Masi: Rocco Tolfa, Carlo Pilieci e Ida Colucci.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Anche Berlusconi alla cena del Tg5

marco | 13 gennaio 2012

Il ristorante resta top secret per la cena di stasera che vedrà attovagliati Fedele Confalonieri, Mauro Crippa e i tre storici direttori del Tg5: Enrico Mentana, Carlo Rossella e Clemente Mimun. Salvo ripensamenti improvvisi è previsto il colpo di teatro con l’ospite a sorpresa: il presidente Silvio Berlusconi. Di sicuro si parlerà anche della nuova Rai. Magari quando Mentana andrà al bagno.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Rai, fuoco di Paglia per la nomination tra i berlusconiani

marco |

Riformare la Rai sarà per Mario Monti un’impresa impegnativa come le fatiche di Ercole. Il premier dovrà affrontare le belve feroci del parlamento che difenderanno a morsi la legge Gasparri. Tuttavia la ventilata ipotesi che possa esserci un futuro assetto della governance, con alla guida un amministratore unico con pieni poteri e un comitato di garanti formato da 4 o 5 consiglieri (compreso il presidente), ha smosso le acque al punto da creare un intasamento sulla via che conduce all’attracco in porto. Giulio Anselmi e Paolo Mieli restano i papabili più accreditati, per la loro sobrietà che piace tanto a Monti e alla sua squadra di governo. Sono in molti già pronti a scommettere sull’esito di un derby che li vedrà l’un contro l’altro armato. Dei due contendenti tutto si può dire meno che si amino alla follia. E ad amarli non sono neanche i berluscones che già hanno architettato un piano per lo sbarramento. Tra costoro si sta agitando molto Guido Paglia che spera di beffare Clemente Mimun e di strappare l’investitura in ambito Pdl, o quantomeno un posto tra i 4 o 5 membri del comitato dei garanti. Di sicuro questa atmosfera da notte dei lunghi coltelli non facilita l’operato di Lorenza Lei e della sua squadra, sotto assedio a causa di attacchi mirati che cercano di destabilizzare il mandato dell’attuale direttore generale.
su ITALIA OGGI

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Bechis: Caro prof, ecco come può farlo

marco | 11 gennaio 2012

DA LIBEROQUOTIDIANO.IT
di FRANCO BECHIS
Niente da fare, anche Mario Monti getta la spugna e non sfiorerà con un dito la Casta. Ieri il presidente del Consiglio ha ricevuto il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, ed ha ascoltato i motivi del sostanziale flop compiuto dalla commissione tecnica che avrebbe dovuto comparare gli stipendi di onorevoli e grand commis italiani a quelli medi dei loro principali colleghi europei. Secondo Giovannini quel raffronto è in gran parte impossibile e la legge che lo imponeva per tagliare gli stipendi italiani era mal scritta. Monti ha preso appunti e fatto capire che proverà a modificare la normativa e a facilitare il lavoro della commissione. Così abbiamo la quasi certezza che si andrà alle calende greche. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
2 Commenti »
Categorie
politica
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

« Previous Entries Next Entries »

su Twitter

Seguimi su Twitter

categorie

  • ambiente (36)
  • americani (190)
  • amico di vecchia data (1)
  • anni cinquanta di P. Magnaschi (12)
  • archeologia (3)
  • attualità (93)
  • avvenimenti (6)
  • buon gusto (21)
  • canzoni immortali (14)
  • cimeli (5)
  • cinema (243)
  • clima (12)
  • coppie (15)
  • corsi & ricorsi (43)
  • costume & società (70)
  • curiosità (46)
  • dal Regno (35)
  • dalla parte del cittadino (6)
  • documenti (26)
  • dossier (5)
  • economia e risorse (44)
  • editoria e media (45)
  • Elio e le storie… appese a un filo (3)
  • esteri (4)
  • finanza (39)
  • gossip (260)
  • i miei racconti (3)
  • il critico (2)
  • inchieste (3)
  • indiscreto (14)
  • Interviste (158)
  • io ci sono stato (1)
  • la tv vista dai ragazzi (1)
  • moda e modi (16)
  • musica (115)
  • ok il vino è giusto (7)
  • pensierini (40)
  • politica (310)
  • profili (35)
  • pubblicità (111)
  • punti di svista (17)
  • retroscena (61)
  • ricette veloci (5)
  • riflessioni (32)
  • ritratti (9)
  • Roma (113)
  • salute e medicina (6)
  • scienze (10)
  • sondaggi (8)
  • sport (356)
  • teatro (11)
  • teenager (3)
  • televisione (952)
  • tendenze (3)
  • turismo (28)
  • vaticano (5)
  • video (24)
  • web (4)

amministrazione

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Blogroll

  • BECHIS'BLOG
  • CALCIO BUNDESLIGA
  • CALCIO LIGA
  • CALCIO LIGUE 1
  • CALCIO PREMIER LEAGUE
  • CALCIO SERIE A
  • DAGOSPIA
  • ELIO PETRONI
  • GAZZETTA
  • GOOGLE TRADUTTORE
  • IL TEMPO
  • ITALIA OGGI
  • LOTTOMATICA
  • SKY METEO
  • SNAI
  • TROVACINEMA
  • TURISMO E FINANZA
  • YOU TUBE
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox