9
03
2010
Faccia e faccia e non tribune elettorali. Sky Tg24 lancia la sua sfida per le elezioni regionali. E lo fa mentre alla Rai i talk più seguiti sono fermi ai box a causa della par condicio. Saranno pure faccia a faccia, questi di Sky, ma il primo pensiero che salta alla mente è una domanda: alla faccia di chi? Magari di Michele Santoro, di Bruno Vespa di Giovanni Floris o di Gianluigi Paragone che da un giorno all’altro si sono ritrovati senza microfono? Sky Tg24 ha deciso di andare avanti nonostante l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni avesse esteso la par condicio anche a Sky e Mediaset. «Ma noi andiamo avanti con lo spirito della par condicio», ha spiegato il direttore di SkyTg24, Emilio Carelli. «Noi seguiamo criteri giornalistici. Fare confronti con tutte le forze politiche, giornalisticamente parlando, non è la stessa cosa di fare dei faccia a faccia con tutti i pretendenti al successo elettorale. I faccia a faccia possono essere anche tra più leader delle coalizioni, l’importante è che siano in lizza per il successo. In alcune regioni saranno due i candidati che ospiteremo, in altre più di due, dipende dalle regioni. Come ad esempio non serve fare dei faccia a faccia estesi a tutto il territorio. Sempre giornalisticamente parlando, ci sono regioni come l’Emilia Romagna e la Toscana dove i giochi ci sembrano fatti. Lì non c’è l’incertezza dell’esito del voto». In pratica Sky sta lanciando l’idea della disobbedienza costruttiva alla par condicio, seppure ne conservi lo spirito. Leggi il resto »
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Tag : televisione
6
03
2010
Il ciclone par condicio è in piena azione. La Rai si lecca le ferite e conta i danni economici (4 milioni in meno di introiti pubblicitari) dovuti al calo di ascolti in questo periodo di garanzia. Giovedì sera, al posto di Michele Santoro, è andato in onda il film La carica dei 101. Nel confronto con giovedì scorso Raidue ha perduto 10 punti di share e 2 milioni di telespettatori. Anche Raitre è precipitata nel giorno di Ballarò: persi quasi 2 milioni di telespettatori e 7 punti di share. Controtendenza invece i dati della tarda sera di Raiuno. Lo spazio di Porta a Porta ha tenuto anche con i sostituti. Dopo i film e Rex, giovedì sera è toccato a Maurizio Costanzo, con un suo speciale sulla tv in bianco e nero, realizzato con Enrico Vaime. Le «memorie» hanno fatto il 15,22% di share con 1 milione e 250 mila spettatori. Un testa a testa fino all’ultimo (16,11%) con Italia 1 che nella puntata del Chiambretti Night ha ospitato Paolo Bonolis.
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Tag : televisione
4
03
2010
Silvio Berlusconi che rimanda indietro le troupe televisive locali rinunciando alle interviste. Michele Santoro, Bruno Vespa, Giovanni Floris e Gianluigi Paragone senza video per un mese. I documentari e i film che si prendono lo spazio in tv dei talk show (tra l’altro con buoni ascolti). Gli effetti della par condicio sono peggiori perfino di quelli dovuti all’influenza A. Senza contare il fatto che la sospensione di Annozero, Ballarò, Porta a Porta e l’Ultima parola, in pieno periodo di garanzia, costerà 4 milioni di euro alla Rai, per mancati introiti pubblicitari. Leggi il resto »
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Tag : televisione
3
03
2010
Si chiamano le calende di marzo e – almeno stando a quanto si racconta di secolo in secolo – sbagliano poco o nulla sulle previsioni meteo dell’anno, quasi fossero un pallone-sonda. Come si calcolano? Il meccanismo sembra complesso ma in realtà è più semplice a farlo che a dirlo. Il meteo del primo giorno di marzo corrisponde al meteo dell’intero mese di marzo. Il secondo giorno di marzo al meteo di aprile, il terzo a quello di maggio e a seguire fino al dodicesimo che indica che tempo farà a febbraio. Gennaio e febbraio infatti, essendo storicamente i due mesi aggiunti in seguito, vanno collocati in questo rito greco-romano, dopo dicembre (il decimo mese, il cui tempo si potrà scoprire il giorno 10 di marzo). Per le previsioni più dettagliate dividete in tre decadi i mesi: dall’1 al 10 la prima, dall’11 al 20 la seconda e dal 21 al 30 la terza. Ora dividete in tre anche la giornata. Le prime 8 ore (da mezzanotte alle 8.00) saranno le previsioni del tempo della prima decade del mese in questione. Le seconde 8 ore (dalle 8 alle 16) vi guideranno per le previsioni della seconda decade del mese. Le terze 8 ore (dalle 16 alle 24) saranno la cartina di tornasole per l’ultima decade del mese in questione. Occhio a questo week-end: venerdì scopriremo le previsioni di luglio, sabato di agosto e domenica di settembre. Ovviamente guardate il meteo anche nelle località dove volete andare in vacanza. Per esempio se ad agosto volete andare in Trentino guardate come sarà il tempo lì nel giorno di sabato. Ogni luogo ha il suo cielo.
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Tag : costume & società
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03
2010
L’assunzione di Milo Infante a caporedattore di Raidue ha scatenato una tempesta tra l’attuale direttore della rete, Massimo Liofredi, e il direttore generale di viale Mazzini, Mauro Masi. Liofredi non ha digerito la nomina, che gli è passata sopra la testa come un volo di rondini. Ha cercato di difendersi ma nulla ha potuto contro il volere dall’alto… che va ben oltre il settimo piano dell’azienda. I tam tam indicano nel viceministro Paolo Romani il regista dell’operazione. Infante, a sorpresa, da un po’ di tempo non naviga più con il soffio del vento del nord, quello della Lega di Bossi per intenderci. Con il Carroccio il neo caporedattore ha rotto gli ormeggi e la separazione non è stata delle più indolori, visto che si racconta che nel cda di viale Mazzini la Bianchi Clerici abbia palesato più di una perplessità sulla promozione dell’ex protetto dalla Padania. Leggi il resto »
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Tag : televisione